UniversoAssisi è una svolta per la politica culturale della Città

Grazie a Joseph Grima, ha garantito al Festival una direzione artistica di alto profilo

Strade, a quasi 50 anni dall'insediamento del primo Consiglio regionale

UniversoAssisi è una svolta per la politica culturale della Città

da Federico Masciolini
ASSISI – Si è chiusa ieri la prima edizione del Festival Universo Assisi, organizzato dal Comune di Assisi in collaborazione con la Fondazione Internazionale Assisi. Al di là delle polemiche più o meno strumentali che inevitabilmente porta con sé l’organizzazione e lo svolgimento di un evento di questa portata, dal bilancio dell’evento credo risultino evidenti almeno 3 aspetti positivi (quelli che ricordavo in Consiglio comunale) e le aree di miglioramento sulle quali sarà possibile lavorare a partire dalle prossime edizioni.

Il primo aspetto positivo sta proprio nell’aver dotato Assisi del grande evento culturale che merita  una Città che, al di là della propria dimensione, ha la proiezione nazionale ed internazionale che conosciamo. L’altissimo livello qualitativo degli artisti e dei professionisti che in questi 4 giorni hanno animato le nostre Piazze, i nostri teatri, i nostri monumenti ed in nostri Secret Places rappresentano da soli un passaggio epocale per l’offerta culturale della nostra Città.

E da qui il secondo aspetto positivo. In questi 4 giorni si è avuta la dimostrazione che con le politiche giuste quello straordinario luogo rappresentato dal centro storico di Assisi può tornare a vivere con e per i propri cittadini diventando allo stesso tempo ancora più attrattivo anche per ospiti in grado di innalzare il livello qualitativo (e la redditività) della domanda e delle presenze turistiche nella nostra Città.

Il terzo aspetto positivo sta, infine, nella valorizzazione, nella promozione ed, in alcuni casi, nella rivitalizzazione di alcuni luoghi straordinari (spesso sconosciuti anche a molti assisani), a partire proprio da quelli del Parco del Monte Subasio che tante polemiche speciose hanno innescato.

Sì, perché per circa 10 giorni la Città è stata costretta a disquisire dei 2 36esimi di Universo Assisi che, al netto di qualche incomprensione (i sedicenti “uomini del fare” di certa opposizione sanno sicuramente che generalmente “sbaglia chi fa”), alla fine è stata trovata una soluzione che ha permesso a 2 luoghi simbolo del Parco di avere un’importante ribalta mediatica rispettando le prescrizioni previste dalla normativa che attengono alla tutela dell’ambiente e di luoghi sensibili dal punto di vista naturale.

Ritengo che proprio la valorizzazione dei tanti Secret Places del territorio della nostra Città (e quindi anche delle sue frazioni) sia proprio una delle aree di miglioramento sulle quali agire a partire già dalle prossime edizioni perchè tanti sono i luoghi, anche nelle nostre frazioni che meritano un palcoscenico importante. Così come credo possa essere utile un maggiore grado di coinvolgimento delle Associazioni e degli operatori turistici al fine di mettere in campo un’offerta organica del territorio, delle proprie risorse e dei servizi necessari per fruirne.

Ciò che comunque emerge è che hanno trovato conferma tutte le motivazioni che ci hanno portato nei mesi scorsi a sostenere con forza questa iniziativa sin dalla genesi dell’idea e poi garantendo il nostro sostegno in tutte le sedi decisionali: in Giunta quando con la nostra delegazione abbiamo votato favorevolmente alla proposta di variazione di Bilancio che ha assegnato una maggiore dotazione finanziaria all’iniziativa e poi in Consiglio comunale dove il gruppo del PD ha votato compattamente per l’approvazione della variazione stessa accompagnando tale atto con un mio articolato ed argomentato intervento a sostegno della nostra scelta.

Per concludere questa breve e forse incompleta riflessione a caldo, credo sia giusto e doveroso ringraziare alcuni dei protagonisti che hanno reso possibile la progettazione e la realizzazione di questo primo grande evento della Città.

E comincio dai dipendenti della nostra struttura che con la propria presenza, impegno e passione hanno dimostrato un grande senso di appartenenza alla Città per cui lavorano, nonché una grande responsabilità e professionalità nel cimentarsi nell’organizzazione di un evento la cui dimensione era sinora sconosciuta alla nostra macchina amministrativa.

Grazie poi a tutti gli artisti protagonisti delle straordinarie performance che hanno caratterizzato questa prima edizione di Universo Assisi perché hanno portato nella nostra Città un livello qualitativo adeguato alle ambizioni della nostra Città.

Grazie a Joseph Grima che ha garantito al Festival una direzione artistica non solo professionale e prestigiosa, ma che ha trasudato un amore incondizionato per quella che è anche la sua Città. Sarà un protagonista indiscusso delle prossime edizioni ed un punto di riferimento nella realizzazione della politiche culturali di Assisi.

Grazie alla Fondazione Internazionale Assisi e agli illuminati imprenditori che nella progettazione, organizzazione e realizzazione di questo Festival hanno messo le energie e parte importante delle risorse che hanno permesso diventasse realtà.

Per ultimo, ma non in ordine di importanza, grazie all’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Assisi Eugenio Guarducci perché questo Festival è frutto della sua creatività, delle sue capacità e della sua determinazione.

A lui voglio riservare qualche parola in più per il rapporto di stima (credo reciproca) che ci lega. Leggo di richieste di dimissioni da parte di qualche improvviso ed improvvisato cultore del politically correct per le diverse polemiche legate alla già menzionata vicenda del Mortaro.

Ad Eugenio nei giorni scorsi ho già avuto modo di dire con amicizia e con la consueta sincerità e schiettezza ciò che penso al riguardo rivolgendogli un invito ed un consiglio: l’invito a restare  saldamente al proprio posto perché abbiamo ancora un sacco di cose di fare. Il consiglio di evitare le tante provocazioni a cui sarà sottoposto nello svolgimento della sua attività tenendo sempre conto del ruolo istituzionale che è chiamato a ricoprire.

Avanti! E buon lavoro a tutti noi.

Federico Masciolini

Capogruppo Consiglio Comunale

del Partito Democratico di Assisi

 

2 Commenti

  1. Finalmente qualcosa di diverso è nato ad Assisi. Spero che questa iniziativa culturale possa continuare negli anni futuri migliorando ciò che si pensa sia andato non bene. Spero che il ns. Assesore Guardarci non ascolti coloro che per ben 20 anni hanno pensato solamente al mattone e che certamente queste iniziative non riescono a concepirle e pensare, ma gli chiedo di rimanere saldamente al suo posto per continuare a lavorare con passione allo sviluppo del turismo, fermo ormai da un quarto di secolo. Bravi

  2. Mi sbaglierò ma mi sembra che ascoltando i commenti generali di commercianti, albergatori ed operatori turistici possiamo parlare di una iniziativa non efficace. Se vogliamo essere onesti 300000€ (e sembra che non basteranno) per una manifestazione di 4 giorni sembrano una follia anche perchè difficilmente porteranno un beneficio effettivo..

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