Ad Assisi oltre un mese di eventi tra natura, arte, degustazioni e dialoghi
Da Assisi arriva un segnale di armonia e di rilancio collettivo. Dal 26 ottobre al 30 novembre 2025 la città di San Francesco sarà il cuore di UNTO, la grande manifestazione dedicata all’olio extravergine d’oliva e ai suoi paesaggi, dove natura, arte, cultura e gusto si fonderanno in un unico flusso di esperienze sensoriali. Promosso e organizzato dal Comune di Assisi, l’evento torna con la sua tredicesima edizione, arricchita da un nuovo capitolo di cooperazione fra territori: la firma di un accordo di partenariato con FèXtra, il festival pugliese che si svolge a Mattinata, per unire le energie di Umbria e Puglia nella costruzione di un futuro fondato sull’oleoturismo sostenibile.
Il patto, che verrà siglato il 1° novembre alle ore 16 nella Sala della Conciliazione, segnerà l’avvio di un ponte simbolico tra due regioni legate da tradizione e spirito mediterraneo. Precederà la firma l’incontro dal titolo “L’olivo, radice di pace”, che riunirà amministratori, operatori, studiosi e cittadini per riflettere sull’ulivo come elemento di identità e coesione. A dialogare saranno i sindaci e gli assessori delle due città, insieme agli organizzatori di UNTO e di FèXtra, con la partecipazione del progetto “Monumenti in cerca di attore” e una lettura affidata allo scrittore Raffaele Niro, autore del racconto “Radici di ulivo”.
UNTO 2025 non è soltanto una rassegna, ma un mosaico esteso di luoghi e iniziative “a macchia d’olio”, pensato per abbracciare ogni angolo del territorio assisano. Nel programma figurano passeggiate, trekking tematici, laboratori, mostre d’arte, concerti e degustazioni. Ogni evento è stato costruito per raccontare la storia dell’olio attraverso le sue emozioni: la luce nei frantoi, il profumo del mosto, la voce degli esperti e la presenza discreta di chi custodisce saperi rurali antichi. Con il sostegno delle Pro loco e delle associazioni locali, la manifestazione conferma la propria natura di vetrina popolare, dove cittadini e viaggiatori si incontrano tra colline e uliveti.
In Piazza del Comune, fulcro del centro storico, dal 29 ottobre al 2 novembre si svolgerà la mostra mercato dell’olio e dei prodotti tipici umbri – dal tartufo ai salumi, dai legumi al vino e alla birra artigianale – con orario continuato dalle 10 alle 19 e ingresso libero. Qui, il 30 ottobre alle 11, si terrà il momento inaugurale, prima che la navetta gratuita di UNTO inizi a collegare la piazza con i frantoi del territorio, offrendo ai visitatori la possibilità di assistere dal vivo alla spremitura delle olive e di degustare l’olio appena franto su una fetta di pane caldo.
Parallelamente, la Galleria Le Logge ospiterà negli stessi giorni una mostra dedicata al pittore Claudio Carli, scomparso quattro anni fa, la cui arte trae ispirazione dalla natura e dai paesaggi umbri. Il 31 ottobre, nello stesso spazio, la Biblioteca comunale animerà il pomeriggio dei più piccoli con le “Letture d’autunno”: pagine e storie per educare al gusto della lentezza, della scoperta e della meraviglia.
Non mancheranno momenti dedicati ai giovani e alla formazione. La mattina del 31 ottobre sarà riservata agli studenti delle scuole assisane, protagonisti di una giornata di educazione all’olio e alla cultura del benessere. In quella stessa prospettiva di sensibilizzazione si colloca il Premio Falchetti, che il 1° novembre renderà omaggio alla memoria di Federico Falchetti, giovane agronomo e figura di riferimento per l’agricoltura umbra. Il riconoscimento, nato all’interno di UNTO, intende valorizzare l’impegno delle nuove generazioni e delle imprese agricole che innovano rispettando la terra.
Nella giornata del 1° novembre, Assisi offrirà anche speciali visite guidate alle Domus Romane e alla mostra “Peace on Earth” di Banksy esposta alla Rocca Maggiore, organizzate in collaborazione con Opera Laboratori. A chiudere idealmente il cerchio della conoscenza saranno le degustazioni sensoriali gratuite di olio, curate da esperti, in programma il 2 novembre nella Sala degli Emblemi del Palazzo Comunale.
Sul fronte musicale, UNTO ha costruito un palinsesto intimo e raffinato, con concerti a ingresso libero ospitati nella Sala della Conciliazione: il 31 ottobre si esibirà il Mosè Chiavoni Duo in chiave jazz, il 1° novembre il Sandro Paradisi Trio, e il 2 novembre il Duo Andrea Rellini, a suggellare l’unione di suono e sapore sotto le volte del palazzo storico.
Durante l’intera durata della manifestazione, fino al 30 novembre, ristoranti e negozi aderenti proporranno ai clienti speciali accoglienze e degustazioni dedicate all’olio nuovo, tra offerte e menù pensati per accompagnare l’arrivo delle prime spremiture. È il segno di una città che si muove coralmente, con la volontà di far vivere al visitatore un’esperienza totale, in cui ogni tappa, dal frantoio al vicolo medievale, dal museo al vigneto, diventa un racconto quotidiano di bellezza.
“UNTO rappresenta il modo in cui Assisi traduce la sua identità – spirituale, agricola e culturale – in un messaggio di pace concreta”, sottolinea la fonte Comune di Assisi, ricordando come il legame tra cultura e agricoltura sia oggi uno strumento strategico per il turismo sostenibile e l’economia locale. L’accordo con FèXtra inaugura così una rotta nuova: non solo la cooperazione fra due festival, ma la costruzione di una rete stabile tra regioni olivicole che condividono il valore della terra e la tutela dei paesaggi.
Sul piano operativo, il programma 2025 si presenta come un calendario diffuso che connette centri abitati, campagne, frazioni e colline. I percorsi di trekking e le passeggiate culturali — consultabili sul sito ufficiale untoassisi.it — uniscono momenti di scoperta ambientale e soste enogastronomiche, guidando i partecipanti attraverso sentieri che intrecciano natura, memoria e spiritualità. Ogni tappa racconta un frammento di una storia più grande: quella di un popolo che ha saputo trasformare un frutto piccolo e resistente come l’oliva in una fonte inesauribile di cultura materiale e immateriale.
In continuità con le precedenti edizioni, UNTO 2025 conferma l’attenzione alla valorizzazione dei beni Unesco del territorio, dalla Basilica di San Francesco all’Eremo delle Carceri, dai musei cittadini ai laboratori artigiani. Questa rete di luoghi e persone alimenta una narrazione collettiva nella quale ogni gesto – come versare un filo d’olio su una bruschetta – diventa un simbolo di convivialità e di riconnessione con la terra.
Il progetto trova anche un importante risvolto economico. Oleoturismo significa sviluppo integrato, filiere territoriali, esperienza e memoria: principi che Assisi sta dimostrando di saper tradurre in pratiche concrete. Dalla formazione professionale all’accoglienza, dal marchio di qualità alle attività di rete tra i frantoi, l’intero sistema locale riceve impulso dall’evento, che richiama visitatori dall’Italia e dall’estero.
L’immagine che resta è quella di un’autunno vissuto nella lentezza dei gesti e nella profondità dei sapori, tra colline sfumate di verde e pietra, mentre il profumo delle olive appena frante si mescola all’aria chiara di Assisi. Con UNTO 2025, la città riafferma la sua vocazione ad essere crocevia di culture e luogo d’incontro, dove il gusto si fa linguaggio e la materia diventa poesia quotidiana. È in questa armonia – fra arte, natura e umanità – che affonda le radici un evento capace di raccontare l’Italia più autentica attraverso il suo olio più prezioso.

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