Balconi fioriti, premiati ad Assisi i vincitori del concorso

Balconi fioriti, premiati ad Assisi i vincitori del concorso

Trentacinque terrazzi e 18 infiorate in gara ad Assisi 

📌 FLASH NEWS – Ad Assisi consegnati i premi del concorso Balconi fioriti e Infiorate 2026. In gara 35 terrazzi decorati e 18 tappeti floreali tra centro storico e Petrignano. Riconoscimenti ai vincitori e attestati per tutti i partecipanti nel segno della tradizione locale

__________________________________

Assisi, 25 09 2026 – Si è svolta il 25 settembre, nella Sala della Conciliazione del palazzo comunale, la cerimonia di premiazione del concorso Balconi fioriti e Infiorate 2026, iniziativa promossa dal Comune di Assisi per valorizzare il patrimonio urbano attraverso decorazioni floreali e composizioni artistiche realizzate in occasione della festa del Corpus Domini. Alla manifestazione hanno preso parte il sindaco Valter Stoppini e gli assessori Fabrizio Leggio, Scilla Cavanna, Donatella Casciarri e Francesca Corazzi, che hanno consegnato premi e riconoscimenti ai partecipanti. L’iniziativa, curata dall’ufficio Turismo e Marketing territoriale, era aperta a cittadini, associazioni ed enti interessati a contribuire all’abbellimento della città con allestimenti floreali e infiorate a tema religioso.

L’edizione 2026 ha registrato un’ampia adesione. Sono stati infatti 35 i partecipanti nella categoria dedicata ai balconi e ai terrazzi decorati con fiori e piante, mentre 18 le infiorate ammesse alla valutazione finale. Di queste, 14 sono state realizzate nel centro storico di Assisi e 5 nella frazione di Petrignano. I lavori sono stati esaminati da una commissione incaricata di valutare gli allestimenti secondo i criteri previsti dal regolamento del concorso. Secondo quanto emerso durante la premiazione, la commissione ha rilevato una crescita del livello qualitativo delle opere presentate. Per la sezione dedicata ai balconi sono stati presi in considerazione elementi come la varietà delle essenze floreali, la combinazione dei colori e l’armonia dell’inserimento nel contesto urbano. Per le infiorate, invece, sono state valutate la creatività, l’impatto visivo e la coerenza con il tema indicato nel bando.

Nella categoria Balconi fioriti, il primo posto è stato assegnato a Renzo Rondoni.

Il secondo premio è andato a Patrizia Aristei, mentre il terzo è stato attribuito a Furio Campodifiori. Al quarto posto si è classificata Anna Rita Sensi e al quinto Monica Donati. Un riconoscimento speciale è stato conferito a Marina Merli per la sua prima partecipazione al concorso. Oltre ai premi destinati ai vincitori, l’amministrazione comunale ha consegnato attestati e riconoscimenti a tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa.

Per quanto riguarda le infiorate realizzate nel centro storico di Assisi, il primo premio è stato assegnato al gruppo guidato da Federico Della Bina. Secondo posto per il gruppo rappresentato da Rufino Bocchini e terzo per quello guidato da Maria Cicchi. Una menzione speciale è stata inoltre attribuita al “Gruppo bambini”, rappresentato da Alessandro Cassetta.

Nella sezione dedicata alle opere realizzate a Petrignano, il primo premio è stato conquistato dal gruppo di Marcella Ballarani. Seconda posizione per il gruppo rappresentato da Francesca Piccardi e terza per quello di Tiziana Cavalagli.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Valter Stoppini e l’assessore al Turismo Fabrizio Leggio hanno sottolineato il valore dell’iniziativa per la comunità locale.

Il concorso rappresenta infatti uno degli appuntamenti legati a una tradizione che affonda le proprie radici in circa un secolo di storia e che continua a coinvolgere cittadini e gruppi del territorio, come riferisce il comunicato dell’Ufficio stampa del Comune di Assisi. L’obiettivo resta quello di promuovere partecipazione, aggregazione e cura degli spazi urbani, contribuendo al tempo stesso a rafforzare l’immagine di Assisi attraverso la bellezza delle decorazioni floreali e delle infiorate.

L’amministrazione comunale ha inoltre espresso l’auspicio di una partecipazione sempre più ampia nelle future edizioni, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni, chiamate a raccogliere e tramandare una tradizione che continua a rappresentare uno degli elementi distintivi della città.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*