Calendimaggio: il Premio Lampone unisce Assisi e il comprensorio

Calendimaggio: il Premio Lampone unisce Assisi e il comprensorio

Bando scolastico per l’ottocentenario dedicato a San Francesco

ASSISI, 17-02-2026 – La trentesima edizione del Premio “Carlo Lampone” segna una svolta storica per il Calendimaggio, trasformando la celebre festa primaverile in un evento di coesione territoriale senza precedenti. In occasione delle celebrazioni per l’ottocentenario francescano, l’Ente guidato da Simone Menichelli ha deciso di abbattere i confini comunali, estendendo ufficialmente l’invito a partecipare non solo agli istituti di Assisi, ma anche alle scuole di Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica. L’obiettivo è chiaro: trasformare la memoria di Carlo Lampone, storico pilastro della manifestazione, in un ponte ideale tra le nuove generazioni dell’intero comprensorio.

Il bando di quest’anno si distingue per una flessibilità pensata per intercettare il fermento creativo dei giovani. Oltre al coinvolgimento diretto dei plessi scolastici, dai nidi fino alle scuole secondarie di secondo grado, l’organizzazione ha previsto una categoria speciale per i bambini tra i 6 e i 10 anni che desiderano concorrere in totale autonomia. Questa scelta mira a includere chiunque senta il richiamo della tradizione, anche se non inserito nel sistema scolastico locale, garantendo che lo spirito della “Festa” appartenga davvero a tutti coloro che la amano e la frequentano ogni anno con passione.

Al centro della sfida creativa c’è una riflessione profonda sulla figura del Poverello, analizzata in una chiave inedita: “Francesco prima di Frate Francesco”. Gli studenti sono chiamati a spogliarsi dell’iconografia classica del Santo per immaginare il ragazzo di Assisi nel pieno della sua gioventù. Il Calendimaggio lo vuole ricordare come un giovane vibrante, immerso nella vita sociale della sua città, capace di stupirsi davanti alla bellezza della natura e di partecipare con gioia ai festeggiamenti cittadini. Gli elaborati dovranno dunque catturare quel senso di spensieratezza e di comunità che, secondo la tradizione, avrebbe poi gettato le basi per la sua futura missione di pace e armonia universale.

I partecipanti possono esprimersi attraverso due canali: l’arte figurativa o la scrittura. Per i disegni, la libertà interpretativa è totale, purché si resti fedeli al racconto di un Francesco pre-conversione. Per la sezione narrativa, invece, è stato predisposto un incipit specifico che proietta il protagonista nel cuore del Calendimaggio, tra canti e risate degli amici, descrivendo il momento esatto in cui il futuro Santo percepisce l’amore per il creato. Tutti i lavori dovranno pervenire presso l’ufficio scuola del Comune di Assisi entro e non oltre le ore 12:00 del 16 aprile 2026, rispettando rigorosamente gli orari di apertura al pubblico.

La vera innovazione dell’edizione 2026 risiede nella natura dei riconoscimenti. Il presidente Menichelli ha annunciato l’abolizione dei premi in denaro a favore di esperienze dirette e immersive nella kermesse. I più piccoli vinceranno l’accesso ai palchi per il “Calendimaggio dei Piccoli”, mentre per i ragazzi più grandi sono previsti posti riservati durante la giornata di Madonna Primavera. La gratificazione più ambita resta però la possibilità, per chi partecipa individualmente o in piccoli gruppi, di sfilare nel corteo inaugurale indossando i costumi storici, partecipando attivamente alla solenne cerimonia di consegna delle chiavi, diventando così, per un giorno, protagonisti viventi della storia umbra.

Il bando completo con tutti i dettagli al link https://online.fliphtml5.com/qxvl/bcsu/#p=1

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