Commissione disabilità proposta mozione per il bene comune

Commissione disabilità proposta mozione per il bene comune

Incontro ad Assisi, Serena Morosi sollecita un impegno istituzionale

Assisi, 2 luglio 2026 – Il tema Disabilità e inclusione è stato al centro dell’incontro “Talenti al Centro – Scuola, Formazione e Lavoro per l’Inclusione”, organizzato presso l’Istituto Superiore Polo Bonghi di Assisi. L’appuntamento, dedicato alla costruzione di percorsi per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone con disabilità, si è svolto giovedì 25 giugno e ha riunito scuole, servizi territoriali e realtà del terzo settore impegnate nel sostegno alle famiglie.

Alla giornata ha partecipato Serena Morosi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Comunale di Assisi, che ha seguito i lavori con attenzione e ha sottolineato l’importanza di un confronto diretto con chi opera quotidianamente nel settore. Morosi ha evidenziato come le politiche sociali richiedano ascolto, continuità e collaborazione, rimarcando che la tutela dei diritti delle persone con disabilità non dovrebbe essere condizionata dalle appartenenze politiche. Durante l’incontro, la capogruppo ha espresso apprezzamento per le proposte avanzate dagli operatori e dalle istituzioni scolastiche, considerate un contributo essenziale per migliorare la qualità dei servizi e offrire risposte concrete alle famiglie. Ha inoltre segnalato l’assenza di rappresentanti della maggioranza consiliare, definendo la partecipazione istituzionale un elemento fondamentale per consolidare reti e progetti condivisi.

Commissione disabilità proposta mozione per il bene comune

A margine dell’iniziativa, Serena Morosi ha annunciato il deposito di una mozione per l’istituzione di una Commissione comunale permanente dedicata alle politiche sulla disabilità e sull’inclusione. Il documento è stato sottoscritto dal consigliere Martellini e dai rappresentanti delle Liste Civiche di Centrodestra e del Gruppo Misto: Bocchini, Cavallucci, Cicogna e Lupattelli. La proposta nasce da un lavoro di analisi della normativa vigente e da un confronto con gli uffici comunali delle Politiche Sociali. Morosi ha spiegato che il testo è stato elaborato per rispecchiare la struttura operativa del Comune di Assisi, capofila della Zona Sociale n. 3, che negli ultimi mesi ha portato avanti un percorso articolato attraverso il Tavolo Zonale e il Piano Territoriale approvato nell’ottobre 2024.

La mozione punta a valorizzare l’esperienza maturata sul territorio e a creare un organo interno che possa monitorare in modo costante le politiche dedicate alla disabilità. L’intenzione è rafforzare il coordinamento tra amministrazione, servizi e realtà associative, offrendo un punto di riferimento stabile per la programmazione e la verifica delle azioni intraprese. Secondo Morosi, alcuni ambiti richiedono un impulso amministrativo più deciso, in particolare quello dell’accessibilità universale, considerato un elemento essenziale per garantire pari opportunità ai cittadini con disabilità. La Commissione avrebbe il compito di stimolare nuove progettualità e di accompagnare l’attuazione delle misure già previste nei piani territoriali.

La capogruppo di Fratelli d’Italia ha auspicato che la mozione possa essere condivisa da tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale. L’obiettivo dichiarato è costruire un percorso unitario, capace di superare le divisioni e di mettere al centro le esigenze delle persone con disabilità. Morosi ha ribadito che una comunità può definirsi inclusiva solo quando riesce a garantire attenzione e sostegno a chi rischia di essere lasciato ai margini.

L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di interventi che coinvolgono scuole, servizi sociali e associazioni del territorio, come riporta il comunicato si Serena Morosi. La collaborazione tra questi soggetti è considerata decisiva per sviluppare progetti di formazione, orientamento e inserimento lavorativo. L’istituzione di una Commissione comunale potrebbe rappresentare un ulteriore passo verso una governance più strutturata e continuativa, capace di accompagnare le famiglie e di rafforzare la rete locale.

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