Parco del Monte Subasio apre il cartellone di Assisi Estate

Parco del Monte Subasio apre il cartellone di Assisi Estate

Grande successo per le prime escursioni nella natura di Assisi

Assisi, 06 07 2026 – Il fitto programma escursionistico inserito nel più ampio cartellone di Assisi Estate 2026 ha preso ufficialmente il via lo scorso 4 luglio, come riferisce il comunicato di AviNews. L’evento inaugurale, intitolato Ascesa al Monte, è stato interamente promosso dall’amministrazione comunale con l’obiettivo strategico di valorizzare l’area protetta del Parco del Monte Subasio come risorsa naturalistica d’eccellenza e come attrattiva turistica fondamentale per l’intero comprensorio umbro. La manifestazione ha proposto ai partecipanti un’esperienza sensoriale e culturale sfaccettata, capace di coniugare in un unico percorso il cammino naturalistico, lo studio delle bellezze storiche, i momenti di profonda spiritualità, l’aggregazione sociale e la grande musica dal vivo. I visitatori hanno avuto l’opportunità di esplorare aree boschive incontaminate e complessi monastici di antica fondazione, accompagnati dalle esecuzioni itineranti e diffuse dei musicisti della formazione Ensemble Micrologus, un gruppo musicale umbro che gode di una consolidata fama a livello internazionale nel settore filologico della musica medievale.

La prima giornata della rassegna ha fatto registrare una straordinaria affluenza di pubblico, raggiungendo immediatamente la condizione di tutto esaurito. Al cammino inaugurale hanno preso parte più di centoventi escursionisti, giunti sul territorio non soltanto dalle varie regioni della penisola italiana ma anche da numerosi paesi esteri. I tecnici e le guide hanno strutturato un itinerario ad anello altamente suggestivo, il quale si è snodato inizialmente a partire dal complesso dell’Eremo delle Carceri. Da questo luogo di culto, la carovana di camminatori ha attraversato le leccete secolari caratteristiche del monte e i sentieri storicamente legati alla vita e alla predicazione dei primi santi umbri. Il punto di arrivo del cammino è coinciso con l’Abbazia di San Benedetto, una maestosa costruzione risalente originariamente al decimo secolo, nota per la sua rilevanza storica ma raramente accessibile alle visite del pubblico. Proprio in questo scenario, i componenti dell’Ensemble Micrologus hanno tenuto una serie di esecuzioni musicali, occupando sia gli spazi interni sia il piazzale esterno del monastero.

Le esecuzioni musicali portate sul palco dall’Ensemble Micrologus si sono basate su un repertorio di canti e melodie strettamente ispirato al tema intitolato Le discepole di Francesco. Questa specifica ricerca testuale e sonora ha inteso ripercorrere e celebrare la storia delle figure femminili che scelsero storicamente di seguire l’esempio e l’ideale di vita tracciato da Francesco d’Assisi. Le vicende biografiche di queste donne raccontano di scelte radicali, profonda libertà d’animo e legami di sincera amicizia spirituale. Affiancandosi ai primi frati della comunità, queste figure seppero declinare il messaggio cristiano in forme semplici e vicine all’esistenza di ogni giorno.

La figura più nota è indubbiamente Chiara d’Assisi, la giovane di famiglia nobile che abbandonò gli agi della propria condizione per dare vita, presso il monastero di San Damiano, a una comunità claustrale fondata sulla preghiera comune e sulla condivisione dei beni materiali. Insieme a lei visse la sorella Agnese d’Assisi, la quale abbracciò lo stesso percorso con determinazione e costanza. Accanto all’esperienza claustrale, l’indagine storica del concerto ha voluto ricordare figure laiche come la nobildonna romana Jacopa de’ Settesoli, la quale espresse lo spirito francescano rimanendo all’interno della società civile e ispirando nel 1221 la fondazione del Terzo Ordine dedicato proprio ai laici desiderosi di vivere secondo lo stile del santo.

L’Ensemble Micrologus ha ridato vita a questa ricca trama di relazioni storiche avvalendosi dell’apporto artistico dei suoi componenti stabili, tra i quali figurano Patrizia Bovi alla voce e all’arpa, Federica Bocchini alla voce e ai cimbali, Enea Sorini alla voce, alla cetra e alle percussioni, Goffredo Degli Esposti alla cornamusa, al flauto e al tamburo, Peppe Frana al liuto e alla citola, e infine Gabriele Russo alla viella, alla ribeca e alla tromba naturale.

A conclusione della giornata inaugurale, tutti i partecipanti all’escursione sul monte hanno potuto prendere parte a un momento di convivialità culinaria incentrato sulla riscoperta delle tradizioni alimentari del territorio. Le monache benedettine dell’Abbazia di San Benedetto hanno infatti offerto una degustazione a base di prodotti tipici locali e birra artigianale realizzati interamente all’interno del monastero. Tra le varie specialità gastronomiche proposte hanno trovato spazio i mostaccioli, piccoli dolci fatti in casa storicamente apprezzati dallo stesso San Francesco. La tradizione agiografica ricorda infatti che questi biscotti venivano preparati abitualmente per il religioso proprio dall’amica romana Jacopa de’ Settesoli durante i suoi soggiorni. Questa parentesi gastronomica ha permesso di valorizzare ulteriormente le produzioni artigianali monastiche e di connettere la storia culturale del luogo alle attuali dinamiche di promozione turistica integrata.

L’amministrazione comunale ha infatti pianificato e finanziato oltre trenta appuntamenti gratuiti incentrati sul rapporto sinergico tra natura, cultura locale, tutela dell’ambiente e spiritualità. Il calendario prevede l’attivazione di variegate formule di fruizione territoriale, che spaziano dalle sessioni guidate di yoga all’aria aperta ai percorsi di trekking naturalistico e urbano, dalle escursioni in e-bike alle serate dedicate all’osservazione astronomica delle stelle.

Il fil rouge dell’intera stagione estiva è riassunto nel titolo programmatico Alla Scoperta del Monte Subasio e dei luoghi di Francesco. Questa imponente operazione culturale acquisisce una valenza ancora più significativa in quanto coincide con le celebrazioni ufficiali legate all’ottavo centenario della morte del santo assisano. Le attività promosse sul territorio intendono infatti riproporre all’attenzione dei visitatori contemporanei i valori fondanti dell’ecologia francescana, basati sulla ricerca di un’armonia stabile e rispettosa tra le attività dell’uomo, la salvaguardia dell’ambiente naturale e la cura del paesaggio. Programma completo e dettagli su www.visit-assisi.it, sito ufficiale della promozione turistica della città di Assisi, nella sezione dedicata all’estate. Tutti le iniziative sono gratuite, con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti disponibili.

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