Controlli polizia Assisi, 105 le persone identificate, di cui 20 risultate pregiudicate

 
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Spaccio di droga nell'Assisano, consegne anche nei pressi di supermercati

Controlli polizia Assisi, 105 le persone identificate, di cui 20 risultate pregiudicate

Sono 105 le persone identificate, di cui 20 risultate pregiudicate e 59 autoveicoli fermati. Continuano i controlli straordinari sul territorio di Assisi e Bastia Umbra voluti dal Questore di Perugia, e si svolgono a pieno ritmo e a 360 gradi: dalla lotta allo spaccio e uso di sostanze stupefacenti, al contrasto delle attività abusive, dal monitoraggio dei siti e delle aree più sensibili al pericolo terroristico al il controllo del rispetto delle normative anti- contagio imposte dall’attuale emergenza sanitaria.

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A coadiuvare l’azione degli agenti del Commissariato di Assisi anche il personale del Reparto Prevenzione Crimine Umbria – Marche. Controllate anche diverse attività commerciali, nel segno di una forte e preziosa collaborazione con i gestori e titolari per il rispetto costante delle misure anti-covid.

Inoltre, nel corso dei servizi di vigilanza alle Basiliche di Assisi, gli agenti del Commissariato fermavano a bordo di un furgone, un cittadino albanese incensurato, classe 1995, residente da tempo a Bastia Umbra. Nel corso del controllo gli operatori si accorgevano della presenza all’interno dell’autovettura di uno “spinello”, confezionato con dell’hashish, che quel punto veniva sequestrato. L’albanese veniva segnalato ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90 in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti e la patente gli veniva immediatamente ritirata.

Infine, a Santa Maria, nei pressi della Basilica veniva notata una donna fermare i passanti e chiedere in maniera molesta l’elemosina, di fatto impedendo alle persone il libero accesso in Chiesa. Per tale motivo, la donna, una 51enne italiana, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, veniva sanzionata e veniva emesso nei suoi confronti l’ordine di allontanamento dall’area per la durata di 48 ore ai sensi dell’art. 9 comma 1 del D.L. 14/2017.

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