Coronavirus, nessun caso positivo oggi, 6 guariti, una uscita dall’ospedale

 
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Coronavirus, nessun caso positivo oggi, 6 guariti, una uscita dall’ospedale

Una buona notizia ad Assisi alla vigilia di Pasqua: 6 persone che avevano contratto il coronavirus sono guarite, una di queste è stata dimessa dall’ospedale.  E salgono quindi a 7 i casi di cittadini di Assisi completamente ristabiliti da Covid-19. In quattro restano ricoverati e 19 in isolamento domiciliare.

Questo il quadro della situazione Covid-19 nel territorio di Assisi. Lo fa sapere il sindaco Stefania Proietti dopo aver ricevuto la consueta comunicazione ufficiale da parte dell’autorità sanitaria competente.

Il sindaco, oltre a esprimere vicinanza alle persone che sono ancora costrette a convivere con il virus e ai loro familiari, rivolge un augurio tutte le cittadine e i cittadini di Assisi: “In questa Pasqua diversa, così surreale per Assisi, fatta di sofferenza, di disorientamento e incertezza, non dobbiamo perdere la speranza di risollevarci, di tornare alla vita, certamente cambiati, oltre che negli stili di vita, nella mente e nel cuore, più aperti alla solidarietà, alla fraternità e all’accoglienza, come San Francesco predicava per le nostre strade e per il mondo. Abbiamo potuto toccare con mano tantissima solidarietà, che si è manifestata in tanti modi: dai doni al nostro ospedale alle elargizioni al conto emergenza Covid-19 che abbiamo aperto come Comune, ai benefattori che non hanno dimenticato la nostra casa di riposo e i più poveri, ma anche coloro che si ritrovano improvvisamente in stato di bisogno a causa dell’emergenza economica. Abbiamo consegnato buoni spesa già a 200 famiglie (la consegna proseguirà nei prossimi giorni), e, grazie alla generosità di alcuni benefattori, pacchi alimentari ad altre decine di famiglie. Continueremo a farlo incessantemente, a essere presenti nei vari territori dal capoluogo alle frazioni, in primo luogo per coloro che sono più fragili, e per farlo chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini: solo la coesione tra tutti noi, la solidarietà,  potrà farci superare questo momento difficile.

Ci saremo concretamente anche per le tante attività economiche e per i lavoratori di settori, come il turismo, che rischiano il collasso: non lo permetteremo. Saremo al fianco delle imprese, dei lavoratori e delle famiglie perché è questo il primo dovere del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale.”

Nello stesso tempo il sindaco rinnova l’invito a non muoversi da casa se non per motivi inderogabili e di urgenza: “Stiamo vedendo i primi risultati di tanti, enormi sacrifici: non possiamo mollare ora. Dobbiamo essere rispettosi di tutte le normative di contenimento e distanziamento sociale, perché ciascuno di noi può essere un potenziale pericolo per gli altri anche inconsapevolmente. Dobbiamo rispettare le misure di contenimento nel rispetto di chi, con questa pandemia, vede a rischio il futuro suo e della propria famiglia, anche per quanto riguarda il lavoro e l’incertezza economica e sociale. Per questo, seppure non abbiamo obbligato l’uso con apposita ordinanza, chiedo a tutti di uscire, se proprio si deve, assolutamente coprendosi la bocca e il naso e indossando i guanti, mantenendo sempre la distanza con gli altri. Non possiamo abbassare la guardia, non dobbiamo permettere al virus di vincere, siamo noi gli unici in grado di fermarlo e sicuramente, insieme, ce la faremo!”.

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