Famiglia visita Assisi e crea panico in centro, denunciate madre e figlia

Una macchina con a bordo tre persone ha fatto irruzione in piazza Santa Chiara

 
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Famiglia visita Assisi e crea panico in centro storico, denunciate madre e figlia

Famiglia visita Assisi e crea panico in centro, denunciate madre e figlia

È successo nel primo week end di riaperture dei confini regionali, in una delle piazze del centro storico di Assisi dove abitualmente, punto di ritrovo di grandi e piccoli.

Una macchina con a bordo tre persone ha fatto irruzione in piazza Santa Chiara, chiusa al traffico, procedendo pericolosamente tra i ragazzini presenti, si è fatta largo incurante della loro presenza fino a sostare proprio in mezzo allo slargo dedicato alla Santa.

Dall’auto sono scesi un uomo e una giovane donna mentre un’altra donna era rimasta all’interno dell’auto in compagnia di due cani.

Lui, nonostante l’invito di un genitore a spostare la vettura in quanto area interdetta, ha risposto in malo modo mentre la figlia è entrata in chiesa. 

L’altra donna, infastidita dalla presenza di alcuni bambini che giocavano nelle l’ vicino, ha cominciato ad aggredirli verbalmente in quanto la loro presenza aveva scatenato l’euforia dei cani che avevano cominciato ad abbaiare. A quel punto, alcuni genitori, preoccupati della scomposta reazione della donna hanno richiesto l’intervento della Polizia.

Arrivati sul posto gli agenti della Squadra Volante di Assisi, diretti da Francesca Domenica di Luca, sono stati aggrediti verbalmente dalla signora che si è anche rifiutata di fornire le proprie generalità. Poco dopo, di ritorno dalla chiesa, sono arrivati anche il marito e la figlia e, proprio lei ha insultare i poliziotti per quello che stavano facendo. Non basta la ragazza si è “attaccata” al clacson cercando di richiamare l’attenzione di adulti e bambini.

Solo grazie alla collaborazione dell’uomo, sono state identificate, sono una 57enne e una 28enne, residenti fuori dalla regione, entrambe con precedenti di Polizia. Il risultato finale è: due denunce alle scalmanate, e la contravvenzione, all’uomo anche lui con precedenti, per aver violato il divieto di sosta in un’area indiretta al traffico.

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