Inchiesta mascherine Procura Roma, da Assisi la denuncia di un imprenditore

 
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Inchiesta mascherine Procura Roma, da Assisi la denuncia di un imprenditore

Parte da Assisi l’inchiesta della Procura di Roma che coinvolge i due avvocati romani. Uno dei due socio di un ufficio dove ha lavorato ex premier. L’avvocato, facendo leva sull’amicizia con l’ex presidente del Consiglio, si sarebbe presentato all’imprenditore assisano sostenendo di poter agevolare gli appalti con la struttura commissariale Covid per la produzione di mascherine, per cui l’imprenditore aveva già ricevuto una commessa. Dopo averli incontrati due volte a Roma l’imprenditore si è presentato ai pm, facendo le sue dichiarazioni. I Carabinieri di Roma, coordinati dalla Procura Capitolina, stanno indagando per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di influenze. L’ex premier ha negato ogni coinvolgimento, risulta, in effetti, totalmente estraneo all’inchiesta. Tutta questa storia sarebbe avvenuta a insaputa dell’ex presidente del Consiglio.


Fonte: Rai TGR Umbria e il Riformista


Si parla di 160 milioni di mascherine che l’imprenditore doveva produrre e che dovevano essere acquistate dalla struttura commissariale covid – scrive oggi il Riformista – in un articolo a firma di Aldo Torchiato (vedi sotto ndr) -, con una commissione dell’8% per l’intermediazione. L’ex premier afferma di aver perso da tempo le tracce dell’avvocato in questione.

  • Imprenditore umbro molto noto

L’imprenditore umbro – scrive ancora il quotidiano -, che non voleva sottostare alla “clausola dell’otto per cento” ha fatto una denuncia. L’avvocato – scrive il Riformista – avrebbe telefonato a nome dell’ex premier, ma quest’ultimo non ne ha mai saputo niente. Una vicenda tutta da approfondire e da verificare, nell’interesse stesso dell’ex premier.

  • Revocata nomina avvocato alla commissione antimafia

La nomina dell’avvocato alla commissione antimafia, adesso che lo scandalo è pubblico – scrive sempre il Riformista -, è stata revocata in tutta fretta dal presidente della commissione, Nicola Morra.  “Già nel pomeriggio di oggi (ieri ndr), d’accordo con tutti i rappresentanti dei Gruppi in Commissione antimafia, ho disposto la revoca dell’incarico di consulente a titolo gratuito che era stata conferita, su proposta del coordinatore del XX Comitato, al professor. La sospensione è a tutela di tutta la Commissione parlamentare antimafia”. A renderlo è il presidente dell’Antimafia, Nicola Morra. L’avvocato è, appunto, indagato dalla Procura di Roma per traffico di influenze illecite.




Altre fonti:
Il Riformista – prima pagina
Il Giornale – prima pagina
Il Corriere della Sera – prima pagina
Il Giornale – articolo intero
Il Corriere della Sera- articolo intero

3 Commenti

  1. Che articolone, non avete mai nominato Giuseppe Conte, avete paura che i 5S escano dalla maggioranza appena formatasi in Assisi?
    Il Riformista invece non ha paura con quel titolo.

    • Caro Grillo Parlante veda di andare a rompere altrove ok?
      Noi i nomi li facciamo al terzo grado di giudizio, se non le sta bene può sempre andare altrove a leggere le notizie
      il direttore

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