Morte Mauro “il Mecio” Venarucci Rivotorto, ricordo appassionato della Pro Loco

Il covid non si ferma e..... Rivotorto piange ancora. La pro loco, un altro “pezzo di storia se ne va

 
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Morte Mauro “il Mecio” Venarucci Rivotorto, ricordo appassionato della Pro Loco

da Maria Aristei Belardoni 
Questa maledetta pandemia infierisce ancora e questa volta ci ha strappato Mauro Venarucci (Il Mecio per gli amici) che da oltre un mese lottava contro il terribile male e che alla fine lo ha sopraffatto! Il paese attonito e incredulo ha appreso la notizia: Mauro non ce l’ha fatta!!! Noooo!

Mauro nooo! Perchè Mauro a Rivotorto era un “personaggio, con quel suo gran cuore e il sorriso di una persona buona, era l’amico degli amici e per tutti aveva la parola giusta e la battuta pronta. Sapeva coniugare disponibilità, allegria e amicizia vera e disinteressata. Ha amato Rivotorto in tutte le sue espressioni, soprattutto dell’ associazionismo e dello sport dove con quella sua aria apparentemente semplice e scanzonata, puntava sempre a smussare gli angoli e portare pace.

Alla festa degli Antichi Sapori ha dato tanto: oltre al lavoro, ha mostrato a tutti un modo bello di stare insieme basato sulla sincerità, leggerezza e…..la “pacca” sulla spalla,” perchè nessuno ha avuto mai a che dire col Mecio” sono le parole che ogni rivotortese, con il pianto in gola, ripete in queste ore. La Pro loco si fa interprete del profondo dolore di tutto il paese ed esprime le più sentite condoglianze alla famiglia di Mauro, in special modo al suo papa’ Francesco, alle sue sorelle, Rita, Nadia e Carla, alla moglie Luigina e ai suoi splendidi ragazzi, Benedetta, Gabriele e Alice, a tutti Mauro ha riservato amore e dedizione.

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