Morto Lilio Rossi, se ne va un pezzo di Assisi

 
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Morto Lilio Rossi, se ne va un pezzo di Assisi

da Simone Pettirossi
Con Lilio Rossi se ne va un pezzo di Assisi. I vicoli e la piazza saranno più vuoti. L’Orto di Lilio è stato un luogo magico, spazio onirico del Calendimaggio, ritrovo per cene tra amici, ma anche sezione clandestina di riunioni carbonare e di animate discussioni politiche. L’ultima volta che ho visto Lilio è stato per portargli la tessera del partito democratico, come facevo da diversi anni. Mi aveva detto: “che state a fa?”. Me lo diceva spesso con quell’aria sorniona, di chi pensava sempre che si dovesse fare di più e meglio, stando di più tra la gente, organizzandosi, mettendosi sempre in discussione. Abbiamo parlato dei massimi sistemi spaziando dalla politica nazionale e internazionale a quella del vicolo e poi ci siamo salutati.

Una specie di rito. Lilio era un comunista ma anche un democratico convinto. Si era iscritto tanti anni fa, da giovane, al PCI, attraversando tutte le innumerevoli crisi e trasformazioni del partito… e ci teneva a sottolineare che lui, politicamente, era stato sempre avanti. Lo diceva spesso: di aver intuito, previsto, colto in anticipo le svolte, fin dai tempi di Berlinguer. Le evoluzioni politiche le aveva sostenute e seguite, difendendo sempre le sue scelte e la sua militanza, anche quando era solo contro tutti, dando vita ad epiche e rumorose battaglie retoriche. Ma Lilio non portava mai rancore ed era amico di tutti, anche di chi la pensava diversamente.

Profondamente democratico, conservava però, gelosamente, come una reliquia, una bandiera rossa del PCI. Era quella con cui era stata coperta la bara di Maceo Angeli nel ’91, nel corso del funerale civile che percorse la città. Oggi caro Lilio, purtroppo, la città non la potremo percorrere e possiamo ricordarti solo a distanza, perché il virus che ti ha portato via ci costringe a rimanere a casa. La nostra vicinanza però è reale e concreta. Un abbraccio va soprattutto a Francesca, a Giuliano, a Simone e a tutti i tuoi familiari.
A te, carissimo Lilio,  auguriamo una Buona Festa della Liberazione!
Ci mancherai. Molto.


Lilio Rossi è morto all’età di 77 anni, il 25 aprile all’ospedale di Città di Castello. Aveva  preso il covid19 ed era ricoverato dal 25 marzo.

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