Prenota una vacanza in un villaggio turistico, ma è una truffa, denunciato

Prenota una vacanza in un villaggio turistico, ma è una truffa, denunciato

Prenota una vacanza in un villaggio turistico, ma è una truffa, denunciato

Sono sempre numerose le denunce e le segnalazioni dei cittadini che, all’atto di effettuare acquisti on-line, vengono raggirati da abili e convincenti truffatori i quali, molto spesso, sfruttando la scarsa dimestichezza delle vittime, riescono a farsi accreditare alcune centinaia di euro.

Tra queste, una particolare tipologia è quella che, nell’ultimo periodo, ha tratto in inganno diversi utenti della rete e relativa ad alcune inserzioni in merito all’affitto di appartamenti per le vacanze, sia in località di montagna che in località marittime.

È quanto accaduto ad Assisi lo scorso mese di maggio, quando un cittadino, in cerca di un luogo dove trascorrere le vacanze estive, su consiglio di un amico, aveva contattato un presunto dipendente di un complesso di villaggi turistici situato a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto.

Dopo aver illustrato la tipologia di vacanza offerta, l’uomo – poi identificato come un cittadino italiano classe 1962 – aveva chiesto alla vittima un acconto iniziale per poter beneficiare di uno sconto del 30%. Rassicurato dall’amico, che aveva presentato il 60enne come una persona affidabile, la parte offesa aveva effettuato alcuni anticipi ma si era insospettito quando il dipendente gli aveva chiesto di saldare l’intera cifra.

A quel punto, la vittima aveva contattato il villaggio vacanze e aveva appreso che l’uomo era un ex dipendente che aveva lavorato nella struttura in una precedente gestione.

Constatato che si era trattata di una truffa, la vittima ha quindi contattato l’uomo per recuperare le somme versate, ricevendo, però, delle risposte vaghe e poco credibili.

Per questo motivo, si è rivolto agli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Assisi che, dopo gli accertamenti di rito, hanno deferito il 60enne all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

La Polizia di Stato, al fine di scongiurare questi spiacevoli episodi, che spesso comportano la perdita di somme di denaro molto elevate, invita ad affidarsi esclusivamente a siti e a operatori specializzati, prediligendo sistemi di pagamento assicurati.

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