Ricettazione, maltrattamenti e porto d’armi abusivo, arrestato 50enne

Lite tra titolare officina e cliente a momenti ci scappa la scazzottata

Ricettazione, maltrattamenti e porto d’armi abusivo, arrestato 50enne

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Assisi hanno dato esecuzione a un ordine di
carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Perugia, nei confronti di un uomo. Il soggetto, classe 1972, è ritenuto responsabile dei reati di ricettazione, maltrattamenti in famiglia e detenzione abusiva di armi.

In possesso di un’arma clandestina

Il 50enne, lo scorso settembre, era stato trovato in possesso di un’arma clandestina — una pistola priva
di matricola — che, originariamente a salve, era stata modificata per renderla in grado di sparate. La
pistola era stata ritrovata dagli agenti, nell’ambito di una perquisizione, all’interno dell’auto
dell’uomo.

Comportamenti aggressivi e intimidatori

Il 50enne si era reso, inoltre, responsabile – a partire dal luglio dello scorso anno — di una serie di comportamenti aggressivi e intimidatori nei confronti della moglie. La poveretta era piombata in un profondo stato di sconforto e paura.

Ludopatico se la prende con la moglie

L’uomo, infatti, solito spendere ingenti somme di denaro al gioco, in più occasioni, aveva preteso
dalla moglie altri soldi per rifarsi delle perdite subite. Ai dinieghi della donna, erano seguite minacce,
pestaggi e insulti, anche in presenza dei figli.  Comportamenti che avevano poi indotto la moglie a denunciare l’accaduto alla Polizia di Stato.

AI fine di evitare il pericolo di ripetersi di episodi simili, il Gip aveva applicato, dapprima, la misura cautelare della custodia cautelare in carcere e, successivamente, quella degli arresti domiciliari, terminata lo scorso febbraio.

A seguito della richiesta di patteggiamento, avanzata dal legale del 50enne, ritenuta meritevole di
accoglimento dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Perugia, è stata emessa la
sentenza di condanna alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione.

Dopo averlo rintracciato, gli agenti del Commissariato di Assisi hanno dato esecuzione alla sentenza
accompagnando l’uomo presso il carcere di Capanne. L’arma e le munizioni
abusivamente detenute sono state invece confiscate per la successiva distruzione.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*