Rischio crollo alberi ad Assisi, Angelucci segnala il pericolo per l’incolumità pubblica

 
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Rischio crollo alberi ad Assisi, Angelucci segnala il pericolo per l’incolumità pubblica

Il muro di contenimento di due piante è seriamente danneggiato dalle radici ed il manufatto ha subito uno spostamento in ognuno dei suoi lati di alcuni centimetri. Siamo ad Assisi nella Zona d’uscita delle scale mobili del Parcheggio di Porta Nuova. A scriverlo è Andrea Angelucci che da privato cittadino ha inviato una pec al Comune di Assisi, alla Prefettura e alla Procura segnalando il pericolo per l’incolumità pubblica allegando gli scatti fotografici che ha fatto.

“Questa situazione di mancata manutenzione “e di totale abbandono?” – scrive Angelucci nella pec – perdura da molti anni come è chiaro dagli spostamenti che si sono verificati a causa della crescita delle 2 (due) piante. Ho motivo di credere che gli alberi, specialmente il più alto, in seguito ai forti venti, oramai sempre più frequenti, possano crollare rovinosamente a terra, senza alcun preavviso, pertanto è presente una grave situazione di pericolo per l’incolumità dei passanti”.

Angelucci nella pec richiede: “L’urgente intervento da parte del Comune di Assisi per mettere in sicurezza la zona SENZA INTERDIRE IL PASSAGGIO degli utenti del parcheggio Porta Nuova, dei pedoni diretti e provenienti da Via J.F.S. Robinson Marchese di Ripon e dei pedoni e veicoli dei residenti in Via Santareggio. Ricordo che le scale mobili del parcheggio Porta nuova sono chiuse dal 15/11/2019 e gli utenti del parcheggio percorrono a piedi la zona. Inoltre i disabili sono “costretti “ a percorrere Via Santureggio (la cui maggiore pendenza è del 18 per cento ed è anche i l‘unica via di accesso al parcheggio priva di barriere architettoniche, vicina anch’essa alla zona”.

Chiede inoltre di “eseguire con urgenza tutti i lavori necessari per eliminare definitivamente questa situazione di pericolo tutelando gli alberi (che NON dovranno essere abbattuti in alcun modo) e completare i lavori in tempi brevi”.


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