Ritrova martello demolitore, rubato, su internet e fa denunciare presunto autore

 
Chiama o scrivi in redazione


Ritrova martello demolitore, rubato, su internet e fa denunciare presunto autore

Ritrova martello demolitore, rubato, su internet e fa denunciare presunto autore

Un ex dipendente di una ditta edile, navigando in internet, ha visto la foto di un martello demolitore che ha attirato la sua attenzione. L’uomo, per alcuni anni, aveva svolto le mansioni di manovale edile nelle località colpite dal sisma umbro-marchigiano, utilizzando proprio quell’utensile. Attrezzo che gli era stato rubato però, alcuni anni fa in uno dei numerosi cantieri aperti per la ricostruzione.

Ad attirare la sua attenzione  sono stati alcuni elementi, una particolare saldatura che lui aveva effettuato a causa della rottura del martello demolitore durante il suo utilizzo. Ma c’era anche la modifica di alcuni tubi su cui scorreva l’olio a pressione e la riverniciatura con il colore simile a quello originario sulla saldatura stessa.

Un utensile che costava circa 2000 euro.

Le ha fatte tutte, ma sulla sua strada ha incontrato i Carabinieri
Tenete colonnello Marco Vetrulli

A breve si rende conto che il martello trovato in internet era proprio quello che era stato rubato anni fa. Non ha esitato un attimo e ha chiamato il suo ex datore di lavoro che, pur non avendo denunciato il furto, aveva però la documentazione che ne attestava l’acquisto.

A quel punto, i due hanno deciso di andare dai carabinieri di Santa Maria Degli Angeli, e lì hanno denunciato il fatto.

I militari hanno subito effettuato una ricerca sul web e sono riusciti ad individuare Spoleto, come località dove l’attrezzo poteva trovarsi. Dopo un preliminare contatto con l’Autorità  Giudiziaria i Carabinieri sono andati nella città del Festival dei due mondi, e hanno ritrovato il martello demolitore in una azienda agricola spoletina gestita da un 30enne che è strato denunciato per il reato di ricettazione. L’attrezzo da lavoro, ovvio, è stato riconsegnato al proprietario.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*