Scuola, all’eccellente Properzio si congela per il freddo, stufette in classe

Scuola, all'eccellente Properzio si congela per il freddo, stufette in classe

Scuola, all’eccellente Properzio si congela per il freddo, stufette in classe Di recente avevamo scritto che gli studenti del liceo Sesto Properzio di Assisi, secondo Eduscopio, erano i più bravi in quanto a preparazione. Forse perché stanno al fresco? Bando alle ciance e parliamo seriamente.

La storia è sempre la stessa e anche quest’anno si ripresenta. E’ freddo e i termosifoni al piano terra dell’istituto sono ancora spenti e non se ne parla di farli accendere. Può essere che si debba arrivare a fare una manifestazione o a far scrivere un articolo sul giornale per farli ripartire. «Eppure basta poco» – ha raccontato un genitore -.

Spetta alla provincia e non al comune. Il problema si è ripresentato e da dieci giorni i ragazzi lamentano la mancanza dei termosifoni e per ovviare al problema hanno deciso di portarsi le stufette elettriche in aula. Oggi – come scritto in una foto dai ragazzi stessi e pubblicata sui social – c’erano 7 gradi.

La dirigente scolastica è stata avvisata e conosce già il problema. Anche i genitori sono stati informati e molto probabilmente domani e dopodomani alcuni studenti, delle 19 classi presenti al pianterreno, non entreranno in aula per protesta.

Almeno una classe non sarà presente alle elezioni, ma non è escluso che possano aderire anche le altre. «Il problema del funzionamento dei termosifoni – ha detto il genitore – riguarda solo il piano terra, al primo piano, al secondo e terzo funzionano. Speravamo che per oggi tutto questo fosse risolto e invece ancora nulla. E se per domani non otteniamo una risposta mercoledì una parte di genitori andrà direttamente dalla preside, perché dobbiamo cominciare a mettere nero su bianco le carte».

Fino a pochi giorni fa non era freddo e quindi non si creava il problema, ma all’improvviso il gelo è arrivato e i ragazzi – come detto – sono costretti a scaldarsi con la stufa elettrica portata da casa.

Il problema potrebbe rapidamente risolversi – ha concluso il genitore – nel senso che qualsiasi tecnico potrebbe facilmente mettere in funzione i termosifoni con poco più di 100 euro di spesa, ma il lavoro non può essere fatto da un elettricista qualsiasi. Il lavoro deve essere eseguito da un solo elettricista, quello inviato dalla provincia, che al momento pare non abbia ancora capito la gravità del problema, nonostante le segnalazioni.

Paese che vai, burocrazia che trovi?

 

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3 Commenti

  1. Ma le provincie,enti inutili viste le competenze passate alle regioni, non erano state abolite? Non erano da chiudere visto anche che molto personale è stato ricollocato presso altri enti? Con la scusa dell’imminente chiusura non controllano più le strade che sono di loro proprietà non facendo più manutenzione, le scuole sono in uno stato di completo abbandono. Ma cosa aspettano a chiuderle definitivamente? Soliti carrozzoni all’italiana.

  2. Non è vero che non funzionano solo al piano terra: al terzo piano c’è la stessa situazione.
    Studentessa del Properzio da 5 anni

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