Spacciatore di cocaina colto sul fatto e arrestato a Valfabbrica

Spacciatore di cocaina colto sul fatto e arrestato a Valfabbrica

Spacciatore di cocaina colto sul fatto e arrestato a Valfabbrica

Negli ultimi giorni i militari della Compagnia di Assisi hanno eseguito numerosi servizi di perlustrazioninelle fasce serali e notturne, sia per garantire un’efficace e coordinata azione preventiva dei reati predatori, sia predisposti ad hoc per reprimere l’illegalità in materia di stupefacenti.

I Carabinieri della Stazione di Valfabbrica hanno predisposto un servizio proprio con tale finalità;da tempo infatti monitoravano un uomo ritenendo che rifornisse di stupefacente il mercato della piccola cittadina umbra. I numerosi appostamenti e pedinamenti fatti nel corso del tempo hanno confermato i loro sospetti e sabato sera i militari sono riusciti a chiudere il cerchio assicurando alla giustizia lo spacciatore.

Dopo ore di attesa i Carabinieri hanno visto giungere in paese lo straniero, che dopo essersi guardato un po’ intorno con circospezione, si è avvicinato ad un giovane riscuotendo da questi 120 euro in contanti. A questo punto i militari lo hanno bloccato recuperando il denaro e una busta termosaldata di cocaina che l’uomo teneva in tasca, pronta per la consegna.

Nel convincimento che potesse celare ulteriori quantitativi di stupefacente gli operanti hanno deciso di perquisire l’abitazione del pusher, che nella prima fase della ricerca non sembrava affatto preoccupato; quando però i Carabinieri si sono avvicinati alla terrazza dell’appartamento, l’uomo ha afferrato improvvisamente e repentinamente una scarpa, scaraventandola nel giardino sottostante. Agli uomini della Benemerita è bastato un attimo per recuperarla e per trovare al suo interno un calzino contenente  un vero e proprio sasso di cocaina purissima ancora da tagliare, oltre a ulteriori tre bustine termosaldate da un grammo l’una pronte per la distribuzione.

Nel medesimo “nascondiglio” l’uomo teneva anche numerose pasticche di tranquillanti utilizzate come materiale da taglio della sostanza. I militari infine hanno trovato, in un pensile della sala da pranzo, il bilancino utilizzato per suddividere le dosi ed hanno chiuso il cerchio.

Per il cittadino extracomunitario, arrestato, si sono pertanto spalancate le porte del carcere di Capanne. La droga sequestrata aveva un peso di circa mezzo etto e, consideratane la purezza, poteva fruttare allo spacciatore anche 7000 euro.

 

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