Strada da Palazzo ad Assisi, un cittadino: «E’ una vergogna, veramente vergogna» | Foto

 
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Strada da Palazzo ad Assisi, un cittadino: «E' una vergogna, veramente vergogn

Strada da Palazzo ad Assisi, un cittadino: «E’ una vergogna, veramente vergogna»

«Io credo che sia arrivato il momento che il comune cominci a riparare il tappeto stradale che da Palazzo porta ad Assisi». Con queste parole un cittadino, piuttosto arrabbiato, ha contattato la nostra redazione, inviando anche delle foto per mostrare il tratto interessato.

E poi aggiunge: «Basta allo scarica barili tra comune e provincia, perché chi ne paga le conseguenze siamo noi cittadini che tutti i giorni transitiamo da lì. Il sindaco deve prendersi le sue responsabilità, è inutile mettere gli autovelox su quel tratto perché lì neanche un trattore riesce nel camminare. E’ bello prendere soldi con multe ma almeno cercate di aggiustare il manto stradale perché è una vergogna, ma veramente una vergogna».

Il nostro lettore conclude dicendo: «E’ molto pericolosa per chi la deve transitare in moto o in bicicletta, i margini della strada sono deformati e pieni di buche in presenza di curve e dossi, a volte i ciclisti fanno gincane per evitarle».

E questo è solo una minima parte del tratto

7 Commenti

      • È un continuo arrampicarsi sugli specchi.. ma quale programmazione.. ci provano a fare qualcosa di buono ma proprio non gli riesce. Attendiamo periodi migliori. Verranno……tranquilli

  1. Se lungo la strada ci fosse stato un convento od una povera casa di accoglienza come ce ne sono tante nel nostro comune le assicuro caro cittadino che quella strada sarebbe perfetta e con illuminazione pubblica. Ma anche voi sembra che non abbiate santi in paradiso. Ma attenzione a criticare perché vedrete che interverrà il braccio armato di questa amministrazione il famoso Don Migliosi. E dopo avervi bacchettato vi imporrà la sua benedizione quotidiana.

  2. Ma non era stato attuato uno sbandierato fantomatico piano strade con interventi stratosferici? Figli di un Dio minore o semplice dimenticanza in una programmazione lacunosa?
    Aspettiamo Migliosi per avere la risposta……

  3. Mi suona in mente una frase del cartone animato “Bambi” dove la mamma del coniglietto chiacchierone lo redarguiva dicendogli “se non hai nulla da dire è meglio che non dici nulla” vero sig. Neri? lei non se lo ricorda?

    Su questo tema capisco il cittadino che scrive indignato.
    Non capisco però perche chieda al sindaco di riparare la strada quando questa è tabellata SP248 (Strada Provinciale), se abita li da un po’, saprà che il comune NON può operare su questa strada NON lo può fare. Appunto focalizzando le proprie responsabilità si può solo segnalare alla competente amministrazione come viene fatto.

    Il piano strade appunto è attivato su quelle di competenza, di cui è già ben visibile l’efficacia degli stralci uno e due, mentre si sta già lavorando il terzo.
    Inoltre sono stati ottenuti da ANAS lavori di sistemazione strutturale su alcune strade specifiche per un importo di circa 10 milioni di € con tempi di realizzazione di alcuni mesi.
    Io continuo ad inviare benedizioni e pace ma, sig. Neri, si riguardi “Bambi” può essere molto istruttivo.

    http://www.provincia.perugia.it/c/services/getAlfrescoFile?link=/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/79373f59-5597-11de-a2c7-9be42488aecf/Strada%20provinciale%20248%20tratto%201.pdf&fileName=Strada%20provinciale%20248%20tratto%201.pdf&groupId=10125 nel link la pagina della Provincia con le caratteristiche della strada

  4. Che tenero Migliosi…Bambi…ma non l’ho mai visto..guardavo il Re Leone. Cmq caro cittadino non si faccia incantare dalle dolci parole del nostro tenerone Migliosi xché anche se quella strada è di proprietà provinciale le assicuro che quando vuole un’amministrazione che si rispetti riesce ad ottenere gli interventi che necessitano. Per chi vogliono ci riescono anche xché c’è un consiglio provinciale dove siede qualche rappresentante locale. Non vado oltre. Quindi o non gli interessa intervenire o non sono all’altezza di sollecitare la provincia a farlo. Decida lei cosa pensare.

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