1938, leggi razziali fasciste, una mostra organizzata da ANPI Valle Umbra Nord

1938, leggi razziali fasciste, mostra organizzata da ANPI Valle Umbra Nord

1938, leggi razziali fasciste, una mostra organizzata da ANPI Valle Umbra Nord

La sezione territoriale ANPI Valle Umbra Nord (Assisi – Bastia Umbra – Bettona – Cannara) organizza la mostra 1938 – Leggi razziali fasciste in concomitanza con l’ottantunesimo anniversario della promulgazione delle famigerate leggi, in collaborazione con l’ANPI Provinciale e Regionale.

La mostra, realizzata dal Museo Diffuso della Resistenza di Torino on la Fondazione Villa Emma e con il prof. Mauro Remondini, sarà ospitata ad Assisi, dal 16 al 26 maggio 2019, nella Sala ex Pinacoteca (gentilmente concessa dall’Amministrazione Comunale di Assisi), con orario 10-13 e 6-19,30. L’inaugurazione si terrà giovedì 16 maggio 2019 alle ore 17,30. Sarà presente la presidente provinciale dell’ANPI Mari Franceschini.

La mostra, arricchita da materiale locale d’epoca (una ventina di documenti del 1938-39) in possesso della biblioteca del LICEO Sesto Properzio di Assisi, che lo ha gentilmente prestato, è composta da 36 pannelli sulle leggi razziali e da 2 pannelli con i materiali di documentazione locale.

 

2 Commenti

  1. Ben vengano certe mostre per non dimenticare ma ci fosse una volta dove si parli dei GULAG SOVIETICI veri e propri campi di sterminio soprattutto dedicati agli avversari del regime dove negli anni, stando alle testimonianze dei dissidenti, fecero qualcosa come 60 MILIONI DI MORTI. Ma nessuno mai ne parla come se la cosa non interessasse..come se fossero stati esseri umani di serie “b”. Mai una mostra.. una testimonianza degli orrori che furono i campi di sterminio Russi. Di fascismo parliamo sempre ( giustamente)…di comunismo mai. Chissà perché?

  2. ….e le foibe ci dimentichiamo delle migliaia di italiani (tra cui bambini) fatti gettare da quella brava persona di Tito nelle viscere della terra? Naturalmente con il bene placido dei “nostri” compagni comunisti oggi acclamati e rispettati.

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