Sequestrati diciotto grammi e oltre mille euro in contanti
FLASH NEWS – 📌 Un ventenne giunto in Italia con permesso turistico è stato arrestato ad Assisi dai Carabinieri per spaccio di cocaina. Il Giudice ha convalidato il fermo e il Prefetto ha disposto l’immediata espulsione e il rimpatriato.
Il controllo dei militari e il sequestro della droga
Un giovane di venti anni, giunto sul territorio nazionale tramite un permesso di soggiorno per motivi turistici, è stato tratto in arresto dai Carabinieri appartenenti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Assisi. L’operazione delle forze dell’ordine è scattata nell’ambito dei consueti servizi di monitoraggio della circolazione stradale. I militari hanno notato un’automobile a noleggio, prelevata nella capitale, ferma in un piazzale situato nelle immediate vicinanze di un edificio scolastico nella frazione di Santa Maria degli Angeli, con l’impianto di illuminazione ancora in funzione.
Durante le verifiche preliminari, i carabinieri al seguito del Capitanto Boggeri, hanno scorto un’elevata somma di denaro in contanti riposta nel portafogli dell’automobilista. La successiva ispezione approfondita del veicolo e della persona ha permesso di rinvenire sedici involucri contenenti complessivamente circa undici grammi di cocaina, unitamente all’importo di milleduecentodieci euro in contanti.
Convalida dell’arresto e provvedimento di allontanamento
Di fronte al quadro indiziario ricostruito nel corso delle attività d’indagine, i Carabinieri hanno formalizzato lo stato di arresto a carico del conducente per la fattispecie di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. L’imputato è stato quindi condotto dinanzi al Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Perugia.
L’autorità giudiziaria ha confermato la validità della misura precautelare applicata dagli agenti e ha imposto al ventenne la misura cautelare del divieto di dimora all’interno dei confini della Regione Umbria. Nel medesimo contesto processuale, il magistrato ha rilasciato l’autorizzazione necessaria per procedere con l’allontanamento immediato del soggetto dal territorio nazionale.
La notifica del decreto e il rimpatrio immediato
Conclusa l’udienza presso la sede giudiziaria capoluogo, i militari dell’Arma hanno scortato il ventenne presso i locali della Questura di Perugia per il completamento delle procedure amministrative. Negli uffici della polizia statale si è provveduto alla consegna formale del provvedimento di espulsione firmato dal Prefetto di Perugia, adottato in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di stupefacenti. Successivamente alla notifica degli atti, l’uomo è stato trasferito sotto scorta presso lo scalo aereo internazionale San Francesco d’Assisi di Perugia, da dove è stato imbarcato per completare l’esecuzione del rimpatrio verso il Paese d’origine.

Commenta per primo