Assisi protagonista del Programma Nazionale RAEE@scuola

La Città di Assisi, insieme ad altri 50 comuni italiani, parteciperà quest’anno alla terza edizione di RAEE@scuola, un progetto nazionale di comunicazione ed educazione ambientale volto a insegnare agli studenti delle scuole primarie come gestire e smaltire correttamente i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). I ragazzi delle classi quarte e quinte elementari saranno protagonisti di un programma che unirà alle attività di informazione sui RAEE anche una vera e propria attività di raccolta delle piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche (PAED) nelle scuole, realizzata con il supporto operativo ECOCAVE. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e dal Centro di Coordinamento Raee (CdC RAEE), avrà una durata di tre settimane.

L’avvio della campagna di sensibilizzazione, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dalla Città di Assisi, sarà annunciato ufficialmente in una conferenza stampa prevista per il giorno 4 novembre 2014 ore 10,00 presso l’Auditorium di S. Maria degli Angeli, Via E. Toti

In quell’occasione interverranno:

• Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci
• l’Assessore all’Ambiente della Città di Assisi Moreno Fortini
• l’Assessore alle Scuole della Città di Assisi Serena Morosi
• l’Amministratore Delegato di Ecocave Antonio Granieri

 

[box type=”shadow” align=”alignright” ]Dall’Assessore Moreno Fortini
Partecipare a questo progetto nazionale di comunicazione ed educazione ambientale rivolto agli studenti delle Scuole Primarie, quindi ai giovani, ci permette di sottolineare che uno dei compiti fondamentali della Scuola è proprio di insegnare a discernere tra ciò che è utile e ciò che è necessario, o comunque importante in sé.

Non basta che l’alunno accumuli informazioni: è indispensabile perciò che la Scuola lo educhi all’arte della sintesi tra i diversi saperi e modi di conoscere, per conferire a queste informazioni un significato.

Spetta al docente e, prima di lui, ai genitori, avviare le dinamiche personali e comunitarie che possono sviluppare questo processo. Quindi è indispensabile rafforzare la cooperazione – oggi assai debole – tra le due sfere educative, per riuscire a dare punti di riferimento capaci di orientare la vita individuale e sociale dei giovani.

Oltretutto, l’emergenza della crisi sottolinea l’equilibrio che deve essere mantenuto tra il produrre e il consumare, sia a livello individuale che a livello collettivo. Non possiamo continuare a guardare il mondo e noi stessi esclusivamente dal punto di vista della consumabilità e della capacità di consumo di cui disponiamo.

La natura non è più soltanto qualcosa da sottomettere e sfruttare, ma anche da rispettare![/box] [divider] [box type=”shadow” align=”alignleft” ]Dall’assessore alla Pubblica Istruzione Serena Morosi

Essere uno dei Comuni Italiani protagonisti dell’edizione 2014 e’ per la nostra città una grande opportunità: si tratta di un’iniziativa virtuosa, dalla quale mi aspetto un ottimo risultato complessivo.

Il progetto e’ importante ed innovativo dal punto di vista didattico: inaugura infatti un nuovo capitolo nella differenziazione dei rifiuti, pratica a cui i ragazzi delle nostre scuole sono abituati principalmente per carta, plastica e vetro.

E’ importante altresì insegnare, soprattutto ai più giovani, come e dove devono essere correttamente conferiti anche altri tipi di rifiuti, quelli con componenti tossiche che, gettate impropriamente nell’indifferenziato, finirebbero nelle discariche con grave danno per l’ambiente e per la salute di tutti.

Confido nella sensibilità dei Docenti e mi auguro che questo progetto, attivato grazie alla collaborazione tra Scuola, Comune di Assisi ed EcoCAVE, possa avere una ampia eco e possa coinvolgere nel prossimo futuro tutti gli studenti dei nostri Istituti Comprensivi e delle nostre Scuole Secondarie di 2º grado.

Mi preme sottolineare che l’iniziativa sara’ affiancata dal concorso fotografico “Fatti una foto FAMIGLIA RAEE e vinci!”: oltre a sensibilizzare i ragazzi sulle tematiche ambientali, in questo modo verranno coinvolte anche le loro famiglie.

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