Assisi, Tasse, PD: “TASI: che botta!”

Partito Democratico Assisi, domenica 2 aprile l'Assemblea degli iscritti

Riceviamo da Simone Pettirossi e pubblichiamo

ASSISI, 11 aprile – Per il 2014 i cittadini e le imprese ad Assisi subiranno una batosta. Purtroppo la maggioranza ha deciso di tartassare ancora di più le famiglie e le attività produttive, nonostante il periodo di crisi.

Nella seduta del Consiglio del 10 aprile il PD ha proposto di:

1) diminuire la TASI per l’abitazione principale,

2) azzerare la TASI per le attività ricettive,

3) dimezzare la TASI per tutti gli altri fabbricati e le aree fabbricabili.

Era possibile, perché le coperture c’erano.

La diminuzione di tasse, di oltre 1 milione di euro, poteva essere compensata con un piccolo contributo da parte dei turisti che visitano il nostro territorio comunale.

Con una imposta di soggiorno molto bassa, di poco più 1 un euro, sarebbe stato possibile alleggerire il peso fiscale sulle famiglie e sulle attività produttive del nostro territorio.

Purtroppo, invece, questa Amministrazione comunale ha deciso di continuare a fare propaganda e a tartassare i cittadini e le imprese.

L’anno scorso le tasse nel nostro comune erano già altissime e, al di là della vulgata, la tassazione procapite ad Assisi, per IMU e tassa rifiuti, era tra le più altre dell’Umbria.

A causa delle alte rendite catastali, infatti, l’anno scorso ogni cittadino di Assisi ha pagato, in media, nettamente di più che a Gubbio o a Spoleto. Il 2014 sarà ancora peggiore.

La somma di IMU, TARI (sui rifiuti) e TASI, visto che le aliquote sono state poste al massimo possibile, produrranno una vera e propria stangata.

A pagare il conto, purtroppo, saranno come al solito i cittadini e le imprese.

Simone Pettirossi
Capogruppo PD

3 Commenti

  1. Se in non ho illuminazione stradale, marciapiedi, strada piena di buche che Tasi dovrei pagare?
    Il comune sta perpetrando un furto nei miei confronti e per questo lo denuncerò.

  2. Vorrei che l’Assessore Pettirossi rispondesse adesso ai cittadini, illustrando il Suo punto di vista attuale, dopo l’approvazione del Bilancio 2018. I soldi della Imposta di Soggiorno, ma non mi sembra che li abbiate utilizzati per fare quello che proponevate quando eravate all’opposizione. Come cambiano i punti di vista!!!!

  3. Stare all’opposizione e criticare era più semplice che governare vero simone? E quando non sei abituato a governare…a prendere decisioni importanti….a far quadrare i conti…AD AMMINISTRARE per farla breve tutto diventa più difficile….del resto vi ci siete trovati per caso…..cercate di fare pochi danni in questo poco tempo che vi rimane cosicché chi verrà dopo di voi non trovi il deserto…..siete stati fortunati una volta….non capiterà più…..state sereni (disse renzi a letta…..e poi sappiamo tutti come fini’….)….

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