Assisi va al Pincio, manifesto in dieci punti per la riapertura

Assisi va al Pincio, manifesto in dieci punti per la riapertura

da Maurizio Terzetti e Gianni Lippi
Assisi va al Pincio, manifesto in dieci punti per la riapertura
Assisi, al fine di esaltare la creazione e la condivisione, anche in termini di pubblico, di nuove ipotesi di cultura, spettacolo e arte, intrattenimento, musica e svago, non può non rivolgersi in maniera prioritaria alla completa rifunzionalizzazione, anche se per gradi, a partire dalla prossima estate, del suo Parco Regina Margherita, il Pincio, luogo di ineguagliabile decoro urbano moderno della città, modello di riferimento per la vita sociale della comunità di ieri, cerniera ambientale e culturale, oggi, fra il cento storico e la città nuova oltre le mura.

La proposta che segue questo Preambolo, articolata in dieci punti programmatici, è concepita per essere inserita – per quanto compatibile temporalmente e gradualmente con i progetti di messa in sicurezza e di completo riuso del Parco – nel piano delle attività culturali programmabili nel Pincio durante l’estate del 2019.

1. Il Pincio è un bene pubblico chiuso dentro i confini delle sue cancellate che può essere convenientemente aperto anche al passaggio di flussi di persone in cammino sul tragitto fra Largo Properzio, via della Selva, il Pincio, appunto, Porta dei Cappuccini, la Rocchicciola, il sentiero del Montarone, l’Eremo delle Carceri e il Monte Subasio. Per rendere praticabile l’attraversamento del Pincio e l’uscita su Porta dei Cappuccini si dovrà compiere ogni opportuna azione amministrativa con i soggetti interessati all’apertura di un varco sul muro di cinta della proprietà del Convitto nazionale all’altezza di Porta dei Cappuccini.
La rivisitazione botanica e ambientale del Parco non può prescindere da un confronto intorno alle ipotesi di lavoro con la Facoltà di Agraria dell’Ateneo perugino.
Sarà di grande aiuto al completo riuso del Parco un’attenta politica di ridiscussione della funzionalità del Parcheggio di Piazza Nuova in termini di destinazione agevolata per gli utenti del Pincio: residenti del centro storico e dell’area Ivancich, operatori e lavoratori del turismo, pubblico degli eventi che si tengono nel Pincio.

2. Garantiti i basilari standard di sicurezza ambientale, il “sistema Pincio” sarà costituito da una serie di piccole isole di cultura, spettacolo e intrattenimento a favore di utenti di ogni età e con spazi che garantiscano la necessaria ristorazione, anche sotto forma di disponibilità del Parco a essere luogo, in forma strettamente controllata, di picnic ad uso dei turisti.
La regia culturale di ogni attività da svolgere al Pincio spetterà naturalmente al Comune di Assisi, che saprà individuare le migliori forme di gestione basandosi anche su tutte le esperienze positive acquisite nel recente passato.

3. Il Pincio è un piccolo Eden di piacevolezza urbana ereditata dall’Ottocento da trasmettere alle nuove generazioni a partire dal primo essenziale connotato della modernità comunicativa che è il collegamento Wi-Fi libero.

4. Spetta alle scuole del Convitto Nazionale che gravitano sul Pincio e all’Istituto Alberghiero, nei termini dell’alternanza scuola-lavoro, creare occasioni di richiamo estive in termini di spettacolo e di ristorazione a tema da inserire nel cartellone generale delle attività.
Le stesse scuole potranno garantire l’allestimento di installazioni d’arte contemporanea lungo i sentieri del Parco e, in collegamento con l’Associazione delle Guide di Assisi, cureranno visite guidate, ad uso dei turisti e degli assisiati, sulla storia del Pincio.
Il concorso più ampio delle associazioni culturali e della Pro Loco di Assisi sarà garanzia di poter comporre un palinsesto di eventi variegato e partecipato, con particolare riguardo alla produzione di eventi in grado di favorire l’incontro, al Pincio, fra gli abitanti del centro storico e i residenti nella parte nuova della città.

5. Un’isola particolare è costituita dall’area giochi, completamente da ripensare sulla base delle esigenze ludiche delle famiglie con bambini piccoli di diverse culture e nazionalità.

6. Le principali, piccole “isole” da attrezzare all’interno del Pincio appaiono le seguenti: piano bar, cinema-teatro, arena per conferenze.

7. Il piano bar è collocato all’ingresso del Parco e garantisce un’offerta musicale, ampia e variegata, di ogni tipo di tendenza compatibile con i gusti del pubblico di Assisi di ogni età.

8. Il cinema-teatro è collocato nella parte alta del Parco e nella sua “riservatezza” garantisce il massimo del comfort estivo per proiezioni serali e per spettacoli teatrali serali di impatto coerente con lo spazio disponibile.

9. L’arena coincide con l’attuale “anfiteatro” a ridosso del muro di cinta e con opportuna amplificazione può essere usato per concerti e conferenze estive di libero brio, anche se la sottostante viabilità tende a comprometterne l’ascolto.

10. È auspicabile la creazione di una struttura chiusa e compatibile con le caratteristiche ambientali del sito, soprattutto quando sarà stato rimesso in funzione il Laghetto, per garantire la necessaria fruibilità dei servizi culturali e di ristorazione del Pincio anche in periodi diversi da quello estivo, promossi dal Comune di Assisi o da privati, con introiti adeguati per le casse comunali.

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(foto: Quelli del Bronx)

 

 

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3 Commenti

  1. Io aggiungerei l’individuazione di un percorso ginnico, con una decina di stazioni in cui porre delle tabelle con l’indicazione di alcuni semplici esercizi da effettuare. L’educazione alla salute è fondamentale in un luogo suggestivo e naturalistico come il Pincio.

  2. A integrazione e completamento dell’osservazione precedente proporrei, la possibilità di ricavare uno spazio pavimentato polivalente ad uso ludico sportivo per i giovani, che sono il traino per la valorizzazione e lo sviluppo di certi luoghi, in cui installare almeno un canestro da basket, due porticine da calcetto e, all’occorrenza, una rete di pallavolo. Naturalmente, se non ci sarà un’ adeguata e capillare pubblicizzazione e un coinvolgimento di tour operator locali e nazionali, il Pincio rinnovato rischierà di restare un deserto. Auspicherei, in fine, che un progetto simile si predisponesse anche per la meravigliosa piscina comunale che potrebbe rappresentare la spiaggia e il mare di Assisi, per i cittadini del comprensorio e per i turisti, oltre che un luogo di allenamento e competizione natatoria.

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