Aumentano positivi coronavirus ad Assisi sindaco Proietti, non uscite


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Aumentano positivi coronavirus ad Assisi sindaco Proietti, non uscite

Aumentano positivi coronavirus ad Assisi sindaco Proietti, non uscite

Sono saliti a 10 i casi positivi sul territorio di Assisi, 11 per la TASK FORCE REGIONALE. È questo l’aggiornamento che fa il sindaco Stefania Proietti dopo aver ricevuto le informazioni dall’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1. Anche ad Assisi come del resto della regione, purtroppo, sta aumentando il numero delle persone risultate positive al tampone del Covid-19.

Come responsabile del COC (Centro operativo comunale) aperto presso gli uffici di Santa Maria degli Angeli da quando si è verificato il primo caso positivo una settimana fa, il Sindaco continua a seguire e monitorare la situazione, anche nell’assistenza alle famiglie colpite e alla popolazione.

Nel giorno in cui si apprende del numero di casi positivi più alto nel comune di Assisi da quando è iniziata l’emergenza (6 sono quelli di oggi, 4 donne e due uomini) il sindaco ribadisce accoratamente l’invito a tutti i cittadini di Assisi a rimanere a casa:

“Dobbiamo stare a casa, dobbiamo evitare che il contagio si propaghi ancora. Non bisogna uscire, è una situazione di emergenza che sta causando lutti e sofferenza. Questo virus lo possiamo sconfiggere soltanto se gli impediamo di camminare, di infettarci. Rimanete a casa, fatelo per quelli che sono in trincea e rischiano ogni minuto di essere contagiati, fatelo per i vostri cari, fatelo per voi. Questa battaglia si vince solo con il rispetto assoluto delle regole e il distanziamento sociale. Dobbiamo essere determinati e uniti, dobbiamo vincere questa battaglia per i nostri figli, per i più fragili come gli anziani,  per noi tutti”.

Il sindaco ricorda che tutte le azioni intraprese dal Comune (la disinfezione e sanificazione di strade e piazze in tutto il territorio comunale, conclusasi ieri, i divieti di accesso ai parchi e alle aree verdi, al percorso verde e ai cimiteri comunali) a nulla servono se non ci sarà la responsabilità di ciascun singolo cittadino.

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