Cambiamento dell’Umbria, Claudio Ricci per la coalizione unica, disponibili a dialogare

Leggiamo, quasi ogni giorno, “interessanti opinioni” tutte ovviamente “rispettabili” in quanto legate al comune obiettivo di costruire un progetto di cambiamento dell’Umbria verso le elezioni regionali 2015.

Tutti coloro che si sentono uniti per il cambiamento, non solo nel centro destra ma anche da espressioni moderate, civiche, trasversali e popolari, mi auguro che possano accogliere l’invito, cita Claudio Ricci, aperto a tutti per sabato 20 dicembre (in un luogo in corso di definizione) affinché insieme si possa decidere il percorso politico e, soprattutto, le idee programmatiche per l’Umbria con ampia disponibilità e senza alcun posizione pre costituita (il 20 dicembre non ci saranno relatori ma ognuno potrà prevedere la parola per cinque minuti o consegnare uno scritto in sintesi di una cartella).

La mia proposizione per la presidenza della Regione Umbria “rimane e si consolida”, peraltro era già in atto dal 2010/11 (foto il logo della Lista Ricci in Consiglio Comunale ad Assisi), ma è altrettanto “giusto è auspicabile” che ognuno (singole persone, gruppi o partiti) possa “con pari valenza” riflettere per prendere la decisione conclusiva. Si può vincere in Umbria, soprattutto ora, ma si vince solo insieme.

Per quanto attiene alla nascente collaborazione, a fini socio culturali e turistici, fra Assisi e Gubbio (definita la “seconda patria” di San Francesco) se ne sente parlare da almeno venti anni e, credo in linea con la storia e con il necessario dialogo fra città, possa considerarsi un fatto “solo doveroso” (e ben distante da ogni “dinamica” considerazione politica).

 

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