Carlo Cianetti: “La nuova Giunta di Assisi durerà poco”

La nuova Giunta durerà assai poco. Per un motivo molto semplice: tutti sono stati declassati o bocciati e quando si maturano frustrazioni e sensi di rivalsa c’è poco da fare: la musica è finita, gli amici se ne vanno. Ma cerchiamo di capire. Ricci si tiene l’attuazione del piano regolatore. Cioè l’unico settore che porta voti. Lo toglie a Fortini che è uno degli aspiranti alla carica di sindaco. Allo stesso Fortini dà le opere pubbliche, ma a un anno mezzo dalla scadenza della legislatura (ma probabilmente si andrà al voto molto prima) sarà un settore poco remunerativo in termini elettorali. Cannelli, che finora aveva i lavori pubblici viene sbolognato alla polizia municipale e al commercio: anche qui poca grana e poche possibilità di incidere. Il vicesindaco Lunghi ha il bilancio e le politiche fiscali, cioè un settore tecnico per il quale non ha alcuna competenza. E mettere mano oggi alle tasse non porta profitto anche perché le esangui casse comunali non permettono clemenza.

GIUNTAcomunaleASSISIquoteROSALe due donne avranno pochissimo peso: Monia Falaschi teoricamente avrebbe urbanistica ed edilizia, ma siccome Ricci si è tenuto il Prg a lei rimangono le licenze edilizie, settore con il quale si presume abbia scarsa dimestichezza. Potrebbe avvalersi, in ogni caso, delle superlative competenze del presidente della commissione edilizia, Franco Brunozzi. Mentre l’attuazione del prg, come detto, sarà gestita dal candidato alla presidenza della regione Umbria, sindaco a tempo perso del Comune di Assisi, Claudio Ricci. Il quale, a sua volta, potrà profittare dell’opera di un funzonario titolato come Luca Pastorelli, a sua volta nipote di Franco Brunozzi ma anche sostenitore dell stesso Ricci alle ultime elezioni amministrative. Una Giunta, quella voluta da Ricci, che non tiene minimamente conto delle competenze (ma questa non è una novità), che schiaffeggia i partiti della coalizione (a cominciare da Uniti per Assisi) e che, a nostro avviso, umilia ulteriormente la città di Assisi.

Ora si tratta di capire quanto i consiglieri comunali di maggioranza siano disposti a sopportare questo altro schiaffo al buon senso e al buon governo.
Attendiamo risposte risentite dai 2 fedeli scudieri, Rino Freddii e Stefano Apostolico che di solito, nel suo dialogare, usa gli stilemi del dolce stil novo.

da Carlo Cianetti

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