Chiude l’Eurospar di Assisi, nel silenzio più assordante…

SANTA MARIA DEGLI ANGELI – Ora non è altro che un capannone abbandonato, con le porte chiuse e serrande abbassate. Quello che prima era un parcheggio pieno di macchine, ora è deserto. Un messaggio davanti l’ingresso con scritto: “Il 12 agosto 2014 l’Eurospar chiuderà definitivamente. Ringraziamo vivamente tutti i nostri clienti, che fino all’ultimo ci hanno sostenuto”. E’ una desolazione. Nel silenzio più assordante chiude una grande struttura a Santa Maria degli Angeli, lasciando senza più un lavoro tutti coloro che all’interno vi lavoravano.

Che faranno adesso le 20 persone di Assisi licenziate? Tanto si è detto nei giorni scorsi su questa vicenda, ma evidentemente non è stato fatto abbastanza per evitare l’abbandono più totale…o forse non è stato fatto mai nulla…solo parole, parole, parole…e, forse, tanta incompetenza e presunzione…

[divider]

Luca Branda dal profilo Facebook
Oggi, dopo aver chiuso definitivamente il nostro Eurospar di Assisi, e dopo avere chiuso questa “parentesi” di dieci anni, cosa impensabile anche perché, come tanti altri miei colleghi, fino a qualche tempo fa ero sicuro di andarci in pensione con Despar…
Cosa riesce a fare l’incompetenza e la presunzione…

Comunque, oggi sento il bisogno di dare un abbraccio virtuale a tutte le persone positive che ho conosciuto in questo anni. A partire dai ragazzi del pv di Castiglion Fiorentino 2, dove ho iniziato la mia esperienza Despar 10 anni fa, per passare ai ragazzi di Camucia con i quali ho condiviso l’apertura del negozio, per proseguire con i ragazzi di Magione dove con molto sacrificio eravamo arrivati a raggiungere dei risultati ottimali, per finire con i ragazzi di Assisi, dove ho conosciuto un altro modo di fare “supermercato” misto a ristorazione.
Senza peraltro dimenticare la correttezza e la professionalità delle persone dell’amministrazione, del magazzino e di cadla in generale.
Ho sempre cercato di trasmettere il senso del “gruppo” e penso che questo mi abbia aiutato molto in questi anni ed allo stesso tempo ha aiutato le persone con le quali ho lavorato. Il “gruppo” è sempre vincente perché è compatto e può affrontare tutto!!
Per il resto, ragazzi, in bocca al lupo a tutti noi, in particolare agli amici della Cadla.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*