Un comune distratto, paga ma non riscuote

Da Giorgio Bartolini
Il Comune di Assisi, quale utente, paga regolarmente il canone per il servizio idrico alla società Umbria Acque, ma non riscuote il canone che quest’ultima gli deve per l’affitto delle condutture.
Forse il Comune di Assisi è distratto!!!
Il buon senso vorrebbe che se uno contestualmente ha un credito e un debito nei confronti di uno stesso soggetto, questi importi si conguaglino almeno fino all’importo del minore. Così farebbe qualsiasi imprenditore o privato che voglia tutelare i propri interessi.
Ma per Assisi le cose non sono così.
Il Comune ha pagato sempre i canoni annuali dell’acqua, il cui importo, solo per l’anno 2013, è stato di euro 127.000, mentre non ha riscosso i canoni di noleggio delle tubazioni costruite dal Comune. Per tali tubazioni il Comune in passato si è indebitato, per cui paga i relativi interessi e rimborsa la quota capitale con le tasse dei cittadini. I canoni da riscuotere non sono di poco conto in quanto, per gli anni che vanno dal 2009 al 2013, ammontano a ben 743.000 euro.
Credo che un Ente responsabile, in un caso del genere, intraprenderebbe un’azione per incassare il credito dovuto. Sarebbe legittimo e doveroso nei confronti dei cittadini che amministra a cui chiede sempre più sacrifici economici.

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