Contro la violenza, donne di pace donne per la pace

 
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Contro la violenza, donne di pace donne per la pace

Contro la violenza, donne di pace donne per la pace

In occasione della Giornata Internazionale della donna, il Comune di Assisi, il Punto di Ascolto Antiviolenza della Zona Sociale 3 e la Rete delle donne AntiViolenza onlus. organizzano l’iniziativa “Contro la violenza: donne di pace donne per la pace” che si svolgerà venerdì 8 marzo 2019 alle ore 18 presso il Palazzo del Capitano del Perdono (sale Digipass) a Santa Maria degli Angeli. Un 8 marzo che la Città di Assisi vuole dedicare al tema della pace con una riflessione sul ruolo delle donne come operatrici di pace e protagoniste, nei tanti contesti di conflitto, di relazioni e buone pratiche femminili. Ne parleranno l’Assessore alle Pari Opportunità Veronica Cavallucci, le operatrici del Punto d’Ascolto Antiviolenza e le socie della Rete delle Donne Antiviolenza.

Insieme a loro ci saranno Anna Maria Baldoni, Silvia Falcinelli, Novella Lepri, Maria Antonietta Sciamanna, che leggeranno alcuni brani con l’accompagnamento musicale di Katarina Froelich. Le donne rappresentano la grande maggioranza dei rifugiati e degli sfollati, delle vittime di mine e armi leggere e sono più gravemente penalizzate dalle conseguenze dell’ applicazione delle sanzioni economiche.

Lo stupro di guerra, anche se dichiarato crimine contro l’umanità, rappresenta ancora oggi una pratica diffusa e tragica anche nelle sue conseguenze. Ma le donne non sono solo vittime, sono diventate protagoniste a livello internazionale nella definizione dell’agenda politica, nei tavoli della negoziazione, nella programmazione degli interventi economici.

Ma la straordinaria capacità e caparbietà delle donne si vede nelle azioni promosse “dal basso”, a livello locale, per prevenire e contrastare la guerra in maniera nonviolenta, mediante l’utilizzo di mezzi quali l’ascolto, l’empatia, lo scambio di esperienze, il lavoro comune, azioni che rompono la barriera tra pubblico e privato e che sono fortemente innovative rispetto ai classici strumenti della diplomazia e dei negoziati.

 

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