Falso avviso bancario, tre denunciati per la frode ad Assisi

Un 76enne paga 14.500 euro dopo un SMS truffa sul suo conto

📌 FLASH NEWS – Un 76enne ha denunciato alla Polizia una truffa iniziata con un messaggio su un presunto pagamento di 1.450 euro. Dopo una telefonata ha versato 14.500 euro. Gli accertamenti sul numero e sui conti hanno portato a tre denunce


Il messaggio sul presunto pagamento

Un messaggio che annunciava un pagamento di 1.450 euro dal suo conto ha dato avvio alla truffa denunciata da un 76enne alla Polizia di Stato di Assisi. Il testo indicava anche un numero da chiamare per bloccare l’operazione. Dopo averlo contattato, l’uomo ha effettuato un bonifico di 14.500 euro, seguendo le istruzioni ricevute al telefono.

Gli accertamenti del Commissariato di Assisi, avviati in seguito alla querela, hanno portato alla denuncia di due uomini e una donna, nati rispettivamente nel 1947, nel 1965 e nel 1989. L’ipotesi di reato contestata è quella di truffa.

La richiesta di denaro al telefono

Secondo il racconto fornito dal 76enne agli agenti, la persona che ha risposto al numero riportato nel messaggio gli ha chiesto di disporre il bonifico per il pagamento di presunte spese notarili. La cifra richiesta era dieci volte superiore ai 1.450 euro indicati nell’avviso iniziale.

L’uomo ha eseguito il trasferimento. In seguito è stato ricontattato e invitato a effettuare un ulteriore pagamento di 650 euro. Questa seconda richiesta lo ha insospettito. Si è quindi recato presso la filiale del proprio istituto di credito, dove ha appreso di essere stato vittima di una truffa. Ha poi presentato querela alla Polizia.

Gli accertamenti del Commissariato

Gli investigatori hanno esaminato il numero di telefono utilizzato dal presunto operatore e i conti correnti coinvolti nei pagamenti. Attraverso queste verifiche sono risaliti agli intestatari e hanno trasmesso gli esiti degli accertamenti all’autorità giudiziaria.

Le tre persone individuate sono state denunciate per l’ipotesi di truffa. La denuncia segue gli elementi raccolti dal Commissariato e non costituisce un accertamento definitivo della loro responsabilità. La Polizia riferisce inoltre che una delle persone denunciate risulta gravata da precedenti di polizia, senza specificare quale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*