Richiesti videosorveglianza e presidi stabili nell’area Portali
Fasulo rilancia sicurezza – L’area dei Portali di Santa Maria degli Angeli torna al centro del confronto politico e istituzionale sul tema della sicurezza urbana. Francesco Fasulo, consigliere comunale di opposizione e capogruppo di Forza Italia nel Comune di Assisi, ha depositato una nuova istanza tecnico-giuridica indirizzata all’amministrazione comunale e trasmessa anche al Prefetto di Perugia e agli altri enti competenti. Il documento chiede l’attivazione di una serie di interventi ritenuti necessari per contrastare il ritorno dei bivacchi e delle situazioni di degrado nell’area compresa tra i Portali e la stazione ferroviaria.
Secondo quanto illustrato nell’istanza, l’obiettivo è ottenere misure permanenti, tra cui l’installazione di un sistema di videosorveglianza, la presenza costante della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, l’istituzione di presidi fissi e un più stretto coordinamento tra le istituzioni competenti per garantire condizioni di maggiore sicurezza a residenti, famiglie, commercianti e frequentatori della zona.
Un percorso iniziato nei mesi scorsi
L’iniziativa di Fasulo rappresenta l’ultimo passaggio di un’attività portata avanti nei mesi precedenti dal consigliere comunale. Nel documento viene ricostruita la cronologia degli atti presentati sul tema.
Il primo risale al 27 febbraio 2026, quando venne presentata un’istanza di accesso agli atti finalizzata ad acquisire informazioni sui controlli effettuati nell’area, sui verbali redatti, sugli eventuali progetti di videosorveglianza e sulle iniziative della Polizia Locale e dell’amministrazione comunale.
Successivamente, il 15 aprile 2026, è stata depositata un’interpellanza urgente corredata da fotografie, segnalazioni dei residenti e proposte operative. La questione è poi approdata in Consiglio comunale il 5 maggio 2026, occasione nella quale Fasulo ha illustrato le criticità evidenziate dai cittadini e le possibili soluzioni.
I controlli e il successivo ritorno del degrado
Nel comunicato viene ricordato che tra maggio e giugno 2026 l’intensificazione dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine avrebbe prodotto un miglioramento della situazione.
Secondo la ricostruzione fornita, i bivacchi sarebbero diminuiti, l’area verde sarebbe stata riqualificata, alcuni punti luce ripristinati e gli spazi pubblici nuovamente frequentati dai residenti. Nello stesso periodo è nato anche il Comitato di Sorveglianza “I Portali”, formato da cittadini, famiglie e operatori economici della zona, che ha individuato in Francesco Fasulo il proprio referente istituzionale.
La nuova istanza prende però le mosse dal ritorno delle criticità. Il documento sostiene infatti che, con la riduzione dei controlli, siano ricomparsi episodi di bivacco, consumo di alcol, occupazione dei portici, schiamazzi e accumulo di rifiuti.
Per il consigliere comunale, questa evoluzione dimostrerebbe che gli interventi straordinari, pur producendo effetti immediati, non sarebbero sufficienti senza misure strutturali e continuative.
Le richieste rivolte al Comune
Il documento individua diversi strumenti amministrativi e normativi che, secondo Fasulo, potrebbero essere utilizzati dall’amministrazione comunale.
Tra le richieste figurano l’installazione della videosorveglianza, l’attivazione di presidi permanenti della Polizia Locale, pattugliamenti più frequenti nelle fasce orarie considerate maggiormente critiche e l’adozione di ordinanze comunali finalizzate a contrastare il consumo di alcol negli spazi pubblici e i bivacchi.
L’istanza richiama inoltre alcune disposizioni legislative che, secondo il consigliere, consentirebbero agli enti locali di adottare tali misure, evidenziando anche la possibilità di utilizzare specifiche risorse economiche destinate ai progetti di sicurezza urbana.
Coinvolto anche il Prefetto di Perugia
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa riguarda il coinvolgimento della Prefettura.
Fasulo ha infatti trasmesso formalmente il documento anche al Prefetto di Perugia, chiedendo la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e la predisposizione di un piano coordinato dedicato all’area dei Portali.
Nella sua richiesta, il consigliere sottolinea che il tema della sicurezza urbana richiede un’azione condivisa tra amministrazione comunale, Prefettura e Forze dell’Ordine, attraverso un coordinamento stabile e continuativo.
L’attenzione sulla videosorveglianza
Ampio spazio viene dedicato al sistema di videosorveglianza, ritenuto uno degli strumenti principali per prevenire il ripetersi delle situazioni segnalate.
Secondo quanto riportato nell’istanza, la normativa vigente consentirebbe agli enti locali di procedere con l’installazione delle telecamere e individuerebbe anche la base giuridica per il trattamento dei dati personali nell’ambito delle attività di sicurezza urbana.
Per Fasulo, il progetto potrebbe essere realizzato facendo ricorso alle risorse disponibili per questo tipo di interventi.
Il ruolo della Polizia Locale
Un ulteriore punto affrontato riguarda la presenza della Polizia Locale.
Nel documento viene evidenziata la necessità di garantire una presenza costante sul territorio attraverso pattugliamenti a piedi, controlli programmati e presidi nelle fasce orarie considerate più sensibili, con l’obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza da parte dei residenti.
L’area Portali come accesso alla città
L’istanza richiama anche il valore strategico dell’area Portali-Stazione ferroviaria, definita il principale punto di ingresso per chi raggiunge Assisi in treno.
Secondo il consigliere comunale, il decoro e la sicurezza della zona assumono particolare rilievo non soltanto per chi vi abita o lavora, ma anche per l’immagine della città nei confronti dei turisti e dei pellegrini che arrivano nella località umbra.
La posizione del Comitato di Sorveglianza
Nel documento viene infine ricordato il ruolo del Comitato di Sorveglianza “I Portali”, organismo civico composto da residenti, famiglie e commercianti.
L’obiettivo dichiarato è quello di continuare a raccogliere segnalazioni, monitorare la situazione e mantenere un dialogo con le istituzioni competenti affinché vengano adottati interventi considerati idonei a migliorare in modo stabile le condizioni di sicurezza e vivibilità dell’area.
Con il deposito della nuova istanza, la questione torna quindi all’attenzione delle amministrazioni coinvolte, chiamate a valutare le richieste avanzate e gli strumenti indicati per affrontare le criticità segnalate nella zona dei Portali di Santa Maria degli Angeli.






Commenta per primo