Fiamme domate al Bosco di San Francesco, resta alta vigilanza

Fiamme domate al Bosco di San Francesco, resta alta vigilanza

Rogo sotto controllo, all’alba pronti Canadair ed elicottero VVF

🚒 Incendio sotto controllo nell’area del Bosco di San Francesco ad Assisi. Dopo una notte di intenso lavoro restano solo piccoli focolai e braci. All’alba pronti SOUP, DOS, Canadair ed elicottero per completare bonifica e spegnimento in sicurezza.


L’incendio è stato contenuto dopo ore di intervento

È stato dichiarato sotto controllo intorno alla mezzanotte l’incendio che ha interessato il bosco e il sottobosco nella zona situata al di sotto della città di Assisi, nelle vicinanze del Bosco di San Francesco. Dopo ore di lavoro senza sosta da parte delle squadre impegnate sul fronte del fuoco, la propagazione delle fiamme è stata arrestata e la situazione è entrata in una fase di gestione e consolidamento. Le operazioni proseguono comunque con la massima attenzione. Sul terreno sono ancora presenti alcuni limitati focolai nel sottobosco e residue braci concentrate su alcune ceppaie. Proprio su questi punti si stanno concentrando gli interventi delle squadre operative, impegnate nelle attività di contenimento e bonifica per scongiurare eventuali riprese dell’incendio.

Dispositivo di soccorso rafforzato durante la notte

L’intervento è stato sostenuto da un ampio dispositivo di emergenza, progressivamente potenziato nel corso della notte. Alla presenza iniziale di quattro partenze dei Vigili del Fuoco e di due squadre dell’AFOR si è aggiunta un’ulteriore partenza dei Vigili del Fuoco, mentre il coordinamento delle operazioni è stato affidato al Capoturno Provinciale e al Funzionario di Guardia dei Vigili del Fuoco, incaricati della direzione tecnica dei soccorsi e della gestione tattica dell’intervento. L’obiettivo principale è stato quello di impedire che le fiamme raggiungessero infrastrutture e siti particolarmente sensibili presenti nell’area. Le operazioni hanno consentito di mantenere completamente in sicurezza le abitazioni e il convento situati nelle vicinanze del fronte del rogo, evitando che l’incendio provocasse conseguenze a edifici o persone.

Sul posto autorità e vertici dell’emergenza

L’evoluzione della situazione è stata seguita direttamente dalle principali autorità coinvolte nella gestione dell’emergenza. Nell’area dell’intervento hanno raggiunto le squadre operative il Sindaco di Assisi, il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco e i dirigenti della Regione Umbria insieme ai responsabili dell’AFOR. La presenza dei rappresentanti istituzionali ha accompagnato il costante monitoraggio delle attività di spegnimento, mentre il coordinamento tra le diverse componenti operative ha permesso di pianificare gli interventi successivi già durante la notte, con particolare attenzione alle aree più difficili da raggiungere.

Strategia già definita per le prime ore del mattino

In previsione dell’alba è stato predisposto un piano operativo specifico per completare la bonifica dell’area interessata dall’incendio. La strategia prevede l’attivazione anticipata della SOUP, la Sala Operativa Unificata Permanente, che seguirà il coordinamento delle operazioni fin dalle prime ore della giornata. È inoltre previsto lo schieramento del DOS, il Direttore delle Operazioni di Spegnimento, che avrà il compito di coordinare l’eventuale impiego del supporto aereo. Parallelamente è stata disposta la pre-allerta di un Canadair e di un elicottero della flotta antincendio, mezzi pronti a intervenire qualora risultasse necessario operare sulle zone più impervie del versante.

Mezzi aerei pronti per eliminare gli ultimi focolai

L’impiego dei velivoli è stato programmato come misura preventiva. Canadair ed elicottero potranno essere utilizzati per raggiungere eventuali punti ancora attivi localizzati in aree difficilmente accessibili alle squadre di terra, consentendo di completare lo spegnimento e la bonifica del bosco. L’incendio risulta quindi contenuto, ma le operazioni non possono ancora considerarsi concluse. Il monitoraggio proseguirà anche nelle ore successive con l’obiettivo di eliminare ogni focolaio residuo e riportare l’intera area in condizioni di piena sicurezza, mantenendo alta l’attenzione fino alla completa estinzione delle braci ancora presenti.

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