📰 Rassegna stampa 📰 – La pista ciclabile Rivotorto a Santa Maria degli Angeli fa già il pienone

La pista ciclabile Rivotorto a Santa Maria degli Angeli fa già il pienone

La pista ciclabile Rivotorto a Santa Maria degli Angeli fa già il pienone

Dopo Merkel e Juan Manuel Santos arriva il presidente Antonio TajaniNON È STATA ancora terminata, ma è già molto utilizzata e frequentata sia dagli amanti della bicicletta sia di coloro che la utilizzano per fare passeggiate. E c’è scappato pure un incidente, fortunatamente, senza gravi conseguenze, ma che induce a qualche considerazione e a una richiesta d’intervento. Si tratta della pista ciclabile che unisce Rivotorto a Santa Maria degli Angeli (sino alla zona Lyrick-stazione ferroviaria), parte conclusiva della Spoleto-Assisi, percorso di ampio respiro che vuole affermarsi sempre più come un fiore all’occhiello a livello regionale in un ottica di un turismo sostenibile.

«NEL TRATTO fra Rivotorto e Santa Maria degli Angeli la presenza di un cipresso crea una situazione di pericolo che abbiamo segnalato – dice Adriano Tofi, presidente dell’Unione ciclistica Rivotortese -: si crea una specie di curva ‘cieca’ che rischia di creare situazioni di pericolo quando si incontrano ciclisti che viaggiano in direzione opposte. Giusto in questi giorni si è verificato un incidente, c’è stata una caduta che fortunatamente si è risolta senza  gravi conseguenze».

La pista ciclabile vede già un buon afflusso sia di appassionati di bici che di pedoni: testimonianza anche di una richiesta di spazi come questi utilizzabili in sicurezza, senza la presenza di auto. «La presenza dell’albero è motivo di pericolo – conclude Tofi e avevamo chiesto di spostarlo verso monte; di certo una soluzione va trovata per rendere il tratto di ciclabile più sicuro. Anche per il tratto che percorre la zona di Santa Maria Maddalena sarebbe stata auspicabile una soluzione diversa».

Il percorso Rivotorto – Santa Maria degli Angeli offre uno scorcio su Assisi di grande suggestione e rappresenta anche un’opportunità per coloro che si spostano a piedi o in bici di muoversi in sicurezza, anche in considerazione del fatto che, in passato, lungo la viabilità ordinaria, non sono mancati incidenti che hanno coinvolto ciclisti. Rappresenta anche un tracciato sicuro per coloro che si recano al cimitero di Santa Maria degli Angeli. Maurizio Baglioni

 

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