Marcia delle 8 Porte ad Assisi, eran trecento da tutta Italia

Marcia delle 8 Porte ad Assisi, eran trecento da tutta Italia

Marcia delle 8 Porte ad Assisi, eran trecento da tutta Italia
da Luca Uccellini
L‘incomparabile scenario di Piazza del Comune ad Assisi ha accolto nella serata di sabato poco meno di trecento podisti di varie regioni italiane che hanno preso parte alla settima edizione della Marcia delle 8 Porte, manifestazione podistica organizzata da Assisi Runners con il patrocinio del Comune della Città di Assisi.

E’ questa una delle gare in notturna più importanti del centro Italia che nel suo svolgersi tocca le otto porte (Nuova, Cappuccini, Perlici, San Giacomo, San Francesco, San Pietro, Sementone e Moiano) poste lungo le mura urbiche della città serafica in una sorta di viaggio affascinante, seppur impegnativo viste le caratteristiche del percorso, attraverso la storia e i luoghi più significativi della città patrimonio Unesco.

A precedere la prova agonistica è stata anche quest’anno la Passeggiata in Rosa, camminata non competitiva in collaborazione con il Punto Rosa, associazione onlus presieduta da Silvana Pacchiarotti che raggruppa donne operate di cancro al seno che praticano attività sportiva, che sia corsa o camminata; è stata Stefania Carloni, una delle ragazze punto di forza di Assisi Runners che ha avuto a che fare direttamente con la malattia, a volere questa iniziativa a partire dalla passata edizione, una iniziativa forte che ha lanciato un grande messaggio di positività e speranza, e prima di incamminarsi le tante partecipanti, tra cui anche il Sindaco di Assisi Stefania Proietti, la Presidente del Consiglio Comunale, Donatella Casciarri e la consigliera Barbara Chianella, hanno liberato nel cielo assisano decine di palloncini rosa in ricordo delle tante donne che a causa del tumore al seno hanno perso la vita.

A livello agonistico gara di alto livello sia in campo maschile che femminile, su un percorso come detto impegnativo: nel maschile fin dalle prime battute ha preso il largo Alessandro Mezzetti, del CDP T&RB Group, che già al passaggio dopo circa tre chilometri in piazza del Comune aveva un discreto vantaggio su Daniele Chiappini e Daniele Petrini.

E questa situazione non si è modificata a fine gara con Mezzetti che ha tagliato il traguardo a braccia alzate, vincitore solitario in 24,48 (dopo il terzo posto della passata edizione) davanti a Chiappini, 25,29 con lo spoletino Petrini al terzo posto in 25,52. Al femminile centra la quinta vittoria nella città serafica la forte atleta romana Paola Salvatori, anche lei in testa solitaria fin dai primissimi chilometri; 27,45 il tempo fatto segnare dalla Salvatori, portacolori della U.S.Roma 83, che ha preceduto Federica Poesini, 28,44 e Pina Deiana, 29,31.

Tra le società al primo posto l’Aspa Bastia. E dare il ritmo agli atleti in Piazza del Comune ci hanno pensato i Piccoli Tamburini della Nobilissima Parte de Sopra, coordinati dal maestro Vallesi, con i loro tamburi. Sul palco posto ai piedi del Tempio della Minerva si è tenuta poi la cerimonia di premiazione alla presenza del Sindaco della città di Assisi, Stefania Proietti, della Presidente del Consiglio Comunale, Donatella Casciarri, e del presidente di Assisi Runners, Fabio Battistelli che nel  suo saluto ha ringraziato gli atleti ed i camminatori per la loro partecipazione e tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.   Luc. Ucc.

 

10 Commenti

  1. Pensate che emozione… il Sindaco,il Presidente del Consiglio Comunale e la Segretaria del PD (a proposito esiste ancora a livello locale?) che lanciano i palloncini nel cielo. Che tenerezza!!!! Dove c’è da “apparire” ci sono sempre!!! Per il resto amministrativamente parlando stendiamo un velo pietoso.Siamo solo a metà legislatura. Chissà se nei prossimi 2 anni riusciremo a vedere qualche opera compiuta o ci lasceranno un cumulo di chiacchiere??? Sono pessimista…..

  2. Caro Luca Neri, pace a Lei.
    a me fa piu paura che dei sui candidati a futuri amministratori della città nessuno fosse presente. Stupisce che dove c’è da stare accanto a dolore e sofferenza solo in pochi sono presenti, ma se c’è da spolpare ricchi affari tutti si avvicinano. Anche da questo si comprende il senso civico di chi governa o di chi lo vorrebbe, voi dite che è solo farsi dei selfie, io dico che i vostri paladini vi rappresentano solo quando ci sono degli ossi da spolpare. Ogni uno si sceglie gli amministratori che si MERITA……
    Tanta pace

    A precedere la prova agonistica è stata anche quest’anno la Passeggiata in Rosa, camminata non competitiva in collaborazione con il Punto Rosa, associazione onlus che raggruppa donne operate di cancro al seno che praticano attività sportiva, una iniziativa forte che ha lanciato un grande messaggio di positività e speranza, tra le tante partecipanti, tra cui anche il Sindaco di Assisi Stefania Proietti, la Presidente del Consiglio Comunale, Donatella Casciarri e la consigliera Barbara Chianella

  3. Certe affermazioni non meritano risposte. Ergersi a paladini della sofferenza e del dolore è veramente meschino e mi da la misura del suo essere…non le risponderò più in nessun modo. Non lo merita. Faccia un bell’esame di coscienza.

  4. La mia battuta sui palloncini nulla aveva a che vedere con la sofferenza di donne colpite dal cancro. Ma con chi pensa di avere a che fare??? Era solo per sottolineare ancora una volta che siete molto bravi quando c’è da apparire molto meno ad amministrare. Questa è la mia opinione contestabile quanto vuole ma siamo in democrazia. Se ne faccia una ragione. Altro è fare polemica mettendo in risalto la sofferenza altrui verso la quale si può e si deve avere solo rispetto. Rifletta

    • La democrazia è un’altra cosa, qui si parla di “atteggiamento democratico” (ovvero dare libertà di espressione e di parola) come dice lei, vale per tutti, quindi anche per me che le ribadisco che la rappresentatività di una carica politica istituzionale si caratterizza per l’ascolto delle idee dei cittadini e per la vicinanza delle istituzioni.
      La partecipazione che voi detrattori vi ostinate a descrivere come un vuoto fare per l’immagine è invece un dovere istituzionale di presenza e di ascolto.
      Inoltre sempre per precisare, questa polemica sulla “tenerezza” nella vicinanza alle donne del punto rosa credo che l’abbia scatenata lei, con una prima risposta poco carina alle mie precisazioni, seguita da una necessaria spiegazione delle sue intenzioni di non disprezzare chi soffre , ma di denigrare la presenza e la vicinanza ai cittadini come teorema che dimostrerebbe la non capacità di amministrare, ….. che credo in fondo in fondo non c’entri proprio nulla, la presenza tra la gente con la capacità di amministrare.
      Ma come dice lei giustamente, siamo in democrazia ed ognuno ha diritto di esprimere il proprio parere o anche di controbattere.
      Pace a Lei

  5. Gent.le Luca Neri, La informo che a livello locale esiste e come il Circolo del PD di Assisi e senza fare proclami via social o giornali, stiamo lavorando con vari gruppi tematici per sostenere, consigliare ed aiutare questa Amministrazione a fare tutto il bene dei nostri concittadini. Poi se il partecipare ad una passeggiata in rosa da parte di tre donne, che siano dell’Amministrazione Comunale e il segretario del PD o altre, con anche il gesto simbolico voluto dal Punto Rosa stesso, del lancio dei palloncini, le ha arrecato fastidio oltre che tenerezza, direi che è solo una cosa positiva significa che anche Lei ha un cuore. Mi piacerebbe offrirLe un caffè e conoscerLa di persona per confrontarci sulla sua opinione. Sempre che non sia troppo impegnato, ci mancherebbe.

    • Può scrivermi un messaggio privato tramite Facebook. Se scrive qui non mi arriva l’alert! Grazie e spero, a presto. Buona giornata.

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