Minaccia di sparare agli impiegati delle poste a Santa Maria degli Angeli, per lui una denuncia!

ASSISI – Individuato dagli investigatori del Commissariato P.S. di Assisi, diretto dal Commissario Capo della P.d.S. Francesca D. Di Luca, l’autore del danneggiamento dell’Ufficio Postale di Santa Maria degli Angeli di Assisi e delle minacce nei confronti degli impiegati avvenuto qualche giorno fa. I fatti sono accaduti qualche giorno fa, quando è stato richiesto l’intervento urgente della Volante perché era stata segnalata la presenza di un giovane che, in preda all’ira, aveva impugnato il palo delimitatore delle code e cominciato a colpire tutto ciò che si trovava davanti. Si era poi dato alla fuga al rumore delle sirene della Polizia; la tempestività degli agenti scongiurava tragiche ulteriori conseguenze. Giunti sul posto, infatti, i poliziotti accertavano che qualche minuto prima era entrata nell’Ufficio postale una donna anziana che chiedeva di poter prelevare la somma in contanti di 4.000 euro dal proprio conto corrente, senza averla preventivamente prenotata.

Di fronte all’impossibilità di aderire alla sua richiesta per mancanza di una simile liquidità, sono iniziate le prime pesanti recriminazioni nei confronti dell’incolpevole cassiera. L’anziana signora, in preda alla collera, decideva così di abbandonare l’Ufficio postale per rientrarvi dopo alcuni minuti in compagnia di un giovane, che accertamenti successivi permetteranno di individuare nel nipote.

In preda ad una furia incontenibile, il giovane aveva quindi afferrato uno dei pali delimitatori delle file, con una forza innaturale, iniziava a colpire violentemente il vetro antisfondamento della cassa e tutto ciò che si trovava di fronte, seminando panico e terrore tra i presenti. Nonostante i tentativi della signora anziana di riportarlo alla calma, l’uomo inveiva contro gli impiegati minacciandoli di prendere la pistola che aveva lasciato in macchina per sparare a tutti. La cassiera, che aveva trovato riparo nascosta sotto il bancone, riusciva a chiamare il 113 urlando terrorizzata la propria richiesta d’aiuto.

Il giovane, udite le sirene delle Volanti, usciva dall’Ufficio insieme alla signora, dandosi alla fuga e facendo perdere le proprie tracce. Gli operatori, giunti sul posto, dopo aver tranquillizzato i presenti, iniziavano ad acquisire tutte le informazioni utili alla ricostruzione dell’evento e all’individuazione dei due soggetti.

Nel giro di poche ore, grazie anche ad un’attenta e scrupolosa visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’Ufficio postale, riuscivano ad individuare il giovane, di origini casertane, noto pregiudicato e nulla facente a carico della nonna il quale, una volta appreso che non avrebbe potuto fruire dell’ingente somma richiesta dalla stessa, decideva di rivendicare le sue ragioni arbitrariamente. Inevitabile per lui la denuncia per il reato di danneggiamento aggravato perché commesso con minaccia e su edifici pubblici e per il reato di interruzione di pubblico servizio. Fino a quattro anni di reclusione la pena che dovrà scontare per questo violento e ingiustificabile colpo di testa.

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