Non tutto il male viene per nuocere…

Depotenziamento ospedale
Rino Freddii

da Rino Freddii (Capogruppo Per Assisi Popolare, Consiglio Comunale Assisi)
Come è noto, noi consiglieri ed assessori dell’ex PdL di Assisi, compreso il sindaco Ricci, non condividendo la scissione del partito, non abbiamo aderito né a Forza Italia né al Nuovo Centrodestra rimanendo equidistanti dalle due posizioni nel tentativo di ricompattare, almeno localmente, tutti i moderati.

Invece di facilitare questo percorso, i vertici regionali di Forza Italia, infischiandosene delle migliaia di elettori che da 20 anni ci consentono di governare, hanno avuto la “brillante idea” di nominare coordinatore comunale un esponente dell’opposizione costringendoci di fatto ad entrare nel gruppo misto.

Mai come in questo caso il detto “non tutto il male viene per nuocere” è pertinente, infatti quella scellerata scelta della coordinatrice azzurra ha spinto Claudio Ricci ad accettare la nostra proposta di candidatura alla presidenza della regione, appoggiato dalla lista civica “Per l’Umbria Popolare”, alla quale si sono aggiunte successivamente “Cambiare in Umbria” e “Ricci Presidente”.

Le recenti vicende nazionali e regionali, le migliaia di cittadini che hanno partecipato ai numerosi incontri, gli oltre 100 amministratori che hanno dichiarato il loro impegno indipendentemente dal partito di appartenenza e il numero sempre crescente di comitati territoriali stanno a dimostrare che la strada intrapresa è quella giusta, che il sindaco di Assisi è la persona adatta e che le idee espresse rispondono alle reali esigenze della nostra regione (no all’autostrada E45, ASL unica con unico centro di acquisti, revisione totale del sistema rifiuti, etc.).

Resta inteso che siamo aperti alla collaborazione dei partiti tradizionali o di parte di essi, ma a condizione che per la messa a punto del programma si ascoltino, come facciamo noi da 15 mesi, i cittadini, le imprese e le associazioni che da troppo tempo aspettano una proposta credibile in discontinuità con il presente e che si valutino attentamente esperienze e curricula dei candidati.

L’annunciato appoggio di Salvini va in questa direzione, ci auguriamo che anche Berlusconi e la Meloni rompano gli indugi e, senza perdere più tempo in tatticismi che non portano da nessuna parte, si schierino con Ricci, che è chiaramente l’unica persona in grado di unire e guidare il popolo del cambiamento.

Non crediamo che sarà facile fare fronte comune con chi ha messo in atto azioni palesemente contro il primo cittadino della città serafica come l’inspiegabile nomina del coordinatore di FI di Assisi, l’originale invenzione delle primarie e l’affannosa, continua e finora infruttuosa ricerca di alcuni “papabili” alternativi, ma comunque il nostro impegno e la nostra disponibilità saranno al massimo.

Con altrettanta chiarezza va detto però che non possiamo e non vogliamo attendere ancora per molto e che siamo decisi nell’andare avanti anche da soli e lo faremo in particolar modo per coloro che da anni non si recano alle urne o hanno espresso un voto di protesta e che questa volta siamo certi sapranno far sentire la loro voce portando Ricci alla vittoria nonostante la nuova legge elettorale sia pensata sfacciatamente (illegittimamente?) per garantire la rielezione della presidente uscente.

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