Operazioni congiunte: quattro denunce e espulsioni ad Assisi

Operazioni congiunte: quattro denunce e espulsioni ad Assisi

Controlli serrati al Lyrick, fermati senza dimora e irregolari

Dodici persone sono state identificate ad Assisi nel corso di una serie di controlli mirati condotti dalla Polizia locale e dalla Polizia di Stato, avviati ad agosto 2025 e conclusi nei giorni scorsi. L’azione, concentrata nell’area del Teatro comunale Lyrick a Santa Maria degli Angeli, ha portato a quattro denunce: tre per invasione di edifici pubblici e una per mancata ottemperanza a un ordine di espulsione dal territorio nazionale.

L’operazione ha preso avvio durante l’estate, quando diverse segnalazioni di cittadini hanno evidenziato la presenza di persone senza fissa dimora nei pressi dei cosiddetti “Portali”. Le pattuglie intervenute hanno sorpreso alcuni individui, italiani e stranieri, che avevano trasformato un locale inutilizzato adiacente al Lyrick in rifugio notturno.

A settembre, ulteriori verifiche hanno portato alla raccolta delle generalità di cinque persone di diversa provenienza, trovate a bivaccare nella stessa zona. Per uno di loro, in evidente stato di ebbrezza, è scattata una sanzione amministrativa e l’ordine di allontanamento.

Nei giorni più recenti, gli agenti hanno individuato quattro uomini all’interno di un casolare abbandonato vicino al teatro. Uno di essi, risultato irregolare, è stato denunciato e sottoposto a espulsione.

Le autorità sottolineano come la collaborazione dei cittadini resti decisiva, non solo per segnalare situazioni di degrado, ma anche per garantire il rispetto delle norme di polizia urbana, che impongono ai proprietari di immobili dismessi di adottare misure di sicurezza per prevenire intrusioni e occupazioni abusive.

L’intera operazione, protrattasi per mesi, si inserisce in un quadro di controlli sistematici volti a tutelare sicurezza, legalità e decoro urbano. La presenza di persone senza dimora, spesso in condizioni di fragilità sociale, ha reso necessario un approccio costante e coordinato tra le forze dell’ordine, con interventi che hanno alternato identificazioni, denunce e provvedimenti di espulsione.

La Polizia locale ribadisce che il rispetto delle regole da parte della comunità e la vigilanza dei proprietari di edifici inutilizzati costituiscono strumenti essenziali per ridurre il rischio di occupazioni e garantire un tessuto urbano più sicuro.

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