Palio di San Rufino, un tradizionale appuntamento di fine agosto

Foto di Mariolina Savino

Palio di San Rufino: un tradizionale appuntamento di fine agosto con la città serafica e la sua storia, nel nome ed in onore del suo santo Patrono Rufino.

“Infatti, ha spiegato il presidente Benincampi, il suo programma è ormai consolidato con spettacoli di tamburini, sbandieratori, musici, danza e giochi di fuoco, con un banchetto cortese il 23 agosto per gli ospiti, le autorità, gli sponsor della manifestazione, cui seguirà giovedì 28 agosto il mercatino medievale, rievocazione storica della tradizionale fiera cittadina di San Rufino, per proseguire dalla 10 alle 23 di venerdì. Sabato 30, alle ore 17.30, corteo storico da piazza del comune alla cattedrale con Santa Messa ed investitura di nuovi e piccoli balestrieri, seguita da una cena rievocativa per la disputa del palio. Domenica 31 giornata della disfida tra i tre rioni e aggiudicazione del Palio”insomma parlano le balestre.

“Una gara, ha sottolineato Claudio Menichelli, sintetizzata dal punto di vista artistico dal Palio e dal Tasso, non solo emblemi storici della stessa, ma segni d’arte dipinti ogni anno da artisti affermati e di crescente valenza. Quest’anno il Palio è stato dipinto dall’architetto Antonio Coletti ed il Tasso dalla prof. Monica Serra. Anche il presidente Napolitano ha voluto esprimere, come consuetudine, alla Compagnia Balestrieri Assisi il suo augurio per il successo dell’evento con il patrocinio ed una medaglia”.

“Continuità storica, ha ribadito Dino Perla, maestro d’armi, che se si dovesse esprimere in numeri segnerebbe la 472esima edizione del Palio da parte della Compagnia costituita in Assisi, libero Comune, nel 1542, come da un documento in cui risulta primo balestriere riportato nell’elenco Cecho da Ogobbio (Gubbio), a testimonianza che la festività di San Rufino era vissuta da gran parte dell’Italia centrale. Insomma può dirsi che si tratta dell’unica festa assisana supportata da antichi documenti della storia di Assisi”.

“Vogliamo continuare ad essere una grande famiglia cui preme insegnare ai nostri giovani il dovere di ben rappresentare i valori della città, ha sottolineato il sindaco Ricci, anche attraverso un palio che, in realtà, si svolge tutto l’anno. Per questo, come amministrazione, vi siamo grati per aver avuto la capacità di avvolgere con l’afflato del medioevo non la forza e l’amore per la sola balestra, ma per Assisi nella sua vera identità. A riconoscimento di tanto lavoro, a breve, l’amministrazione comunale stipulerà con la compagnia una Convenzione a lungo periodo.”
Ricci ha altresì ricordato la prossima visita ispettiva del 10 ottobre in Assisi da parte di alcuni commissari europei, che sarà uno degli elementi determinati per decisione finale della candidatura a capitale europea della cultura. A tal fine saranno chiamate tutte le espressioni culturali operative nel territorio, per cui l’invito a vivere questo Palio con grande afflato nella certezza di un apporto concreto alla candidatura di capitale europea.

La Compagnia, nel 2015, ospiterà in Assisi la 31esima edizione del campionato italiano LITAB (lega italiana Tiro con la balestra antica), evento di rilievo nazionale che coinvolge ben 24 realtà italiane.
Monsignor Maurizio Saba, a nome del vescovo, ha ringraziato la Compagnia Balestrieri per l’efficace coinvolgimento dei giovani, oltre a complimentarsi con gli artisti per il valore intrinseco delle opere legate al Palio.

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