Punto Nascita: il TAR non accoglie la sospensiva tutto sarà deciso nel merito

Claudio Ricci: malgrado il TAR Umbria non abbia concesso la sospensiva (tutto è stato rinviato al “giudizio di merito”) continueremo ad impegnarci per far riaprire il punto nascita (chiuso con determina dell’ASL 1 e scelta dalla Regione Umbria) e valorizzare l’ospedale di Assisi (concordando sulle scelte della Regione per la riqualificazione edilizia dell’ospedale e del parcheggio, l’attivazione del centro regionale di piccola chirurgia pediatrica, il potenziamento del pronto soccorso, la creazione del centro donna nonché la collaborazione con l’Istituto Serafico di Assisi.

A maggio, quando auspicabilmente Claudio Ricci sarà presidente dell’Umbria, si lavorerà per la valorizzazione di tutti i piccoli ospedali della Regione (collegandoli meglio con i grandi nosocomi anche per migliorare funzioni, qualità e tempi di attesa), attivare molti risparmi creando una unica ASL con un unico centro acquisti (modello Regione Marche), facendo collaborare pubblico, privati e associazioni (modello Regione Lombardia) e ritornando a valorizzare le persone (primari, medici e operativi) che meritano come da curriculum.

Tra i primi atti del presidente Claudio Ricci anche la immediata riattivazione del punto nascita di Assisi: un impegno doveroso verso una città a cui è stato tolto, in modo discutibile, un patrimonio che aveva raggiunto oltre 700 parti all’anno.

 

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