Resistenza a pubblico ufficiale: intervento urgente degli agenti

Resistenza a pubblico ufficiale: intervento urgente degli agenti

A Perugia intervento complesso dopo aggressioni a sanitari e agenti

📌 FLASH NEWS – La Polizia di Stato ha arrestato una 54enne dopo ripetute aggressioni a sanitari e agenti tra Assisi e l’Ospedale di Perugia; la donna, in forte agitazione, ha minacciato il personale con un coltello, è stata disarmata con spray al capsicum e ha continuato a colpire gli operatori anche durante le cure mediche
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Perugia, 25 08 2026 – La Polizia di Stato di Assisi è intervenuta in seguito a una segnalazione giunta al 112 Numero Unico di Emergenza, che indicava una donna in forte agitazione mentre aggrediva il personale sanitario del 118. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Assisi hanno raggiunto il luogo indicato, trovando la 54enne in evidente stato di alterazione emotiva. Secondo quanto ricostruito, la donna impugnava un coltello di grandi dimensioni e lo agitava sia verso gli operatori sia contro sé stessa, rendendo impossibile ogni tentativo di mediazione, come riporta il comunicato della Questura di Perugia.

Di fronte alla situazione, gli agenti hanno utilizzato lo spray al capsicum in dotazione, riuscendo a contenere la donna e a disarmarla in sicurezza. Il personale sanitario ha potuto così procedere alle prime cure, ma durante l’assistenza la 54enne ha ripreso a divincolarsi, scagliandosi contro uno degli agenti presenti e continuando a proferire minacce di morte.

La donna è stata trasferita al pronto soccorso dell’Ospedale di Perugia per ulteriori accertamenti medici. All’interno della struttura, i familiari della 54enne hanno iniziato a inveire contro gli operatori, minacciandoli a loro volta. Riportata la calma, la donna è riuscita nuovamente a sottrarsi al controllo, uscendo dall’ospedale e tentando di colpire gli agenti con schiaffi e pugni. Gli operatori l’hanno fermata rapidamente, mettendola in sicurezza.

Su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Perugia, la donna è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della Questura di Perugia, in attesa di essere giudicata per direttissima, all’esito del giudizio è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Assisi, con obbligo di non allontanarsi dall’abitazione dalle ore 20 alle ore 6.

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