Ricci si sposta a sinistra, Leonardo Paoletti: “Nulla di nuovo”

Centro storico, strade chiuse e traffico in tilt. Paoletti: ''Residenti isolati, è inaccettabile''
Centro storico, strade chiuse e traffico in tilt. Paoletti: ''Residenti isolati, è inaccettabile''

da Leonardo Paoletti
(assisioggi.it) ASSISI – L’articolo uscito su assisioggi.it, conferma la posizione dell’ “l’ex azzurro” Claudio Ricci che si sta spostando sempre di più a sinistra. Per quanto mi riguarda nulla di nuovo, avevo fiutato già da tempo questo tendenza di Ricci e della sua lista verso la sinistra. È evidente che questa posizione soddisfa solamente le sue esigenze politiche, lasciando in mezzo al guado chi oggi ancora lo sta sostenendo soprattutto in Consiglio Comunale. Tale deriva a sinistra, come dissi in tempi non sospetti, rappresenta una scelta opportunistica in vista della sua corsa alle prossime elezioni Regionali, questo almeno fanno pensare le sue attuali mosse.Lo stesso uso che Ricci fa della candidatura a Capitale Europea della Cultura, come collante per sostenere il Sindaco uscente Boccali, dimostra che le sue strategie poco e nulla hanno a che vedere con il bene di questo territorio.

Penso ai mie colleghi Consiglieri Comunali (ex PDL), e a come in futuro si presenteranno all’elettorato di centrodestra a chiedere nuovamente un voto per rappresentarli. La coerenza in politica è un valore fondamentale, sta di fatto che oggi in Consiglio Comunale chi rappresentava il centro destra, spostandosi nella lista di Ricci si trova a sostenere la sinistra, situazione a dire poco paradossale. La posizione di Ricci a sinistra non trova alcuna motivazione se non quella di un proprio interesse, non adduca improbabili motivazioni di programmi elettorali, la strategia della civica per mantenere autonomia è ormai sotto gli occhi della gente, soprattutto quella del territorio Assisano, che ha ben capito le sue mosse.

Sempre nell’articolo il Sindaco Ricci sollecita gli aspiranti Consiglieri Comunali al Comune di Perugia ad essere accorti al bilancio, riducendo gli sprechi così da non aumentare le tasse. Strana raccomandazione da chi negli ultimi due anni, piuttosto che mettere l’imposta di soggiorno, ha aumentato, e non di poco, le tasse ai propri cittadini.

 

Leonardo Paoletti

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