Rino Freddii, “Il nervosismo dell’opposizione”

Assisi, Rino Freddii: "Candidati e bilancio"

da Rino Freddii (Capogruppo Per Assisi Popolare Consiglio Comunale Assisi)
Più passa il tempo e più cresce il nervosismo tra i banchi dell’opposizione. Questa volta, come “da contratto”, è toccato a Paoletti fare la voce grossa nello scagliarsi contro il Sindaco con parole che vanno ben al di là della consueta dialettica politica.

Sorprende, ma poi mica tanto, che proprio lui, passato da pochi mesi agli ordini di quel Bartolini che ha da sempre considerato un avversario da contrastare, si preoccupi delle deleghe degli assessori, dopo che non ha esitato un attimo ad abbandonarli per approdare sotto l’ala protettrice di un partito storico (Forza Italia), senza avere peraltro, proprio come il suo coordinatore, il coraggio o la volontà di formalizzare il passaggio in Consiglio Comunale.

È almeno bizzarro, per non usare altri termini, che chi vota, promuove e finanzia iniziative, condivide idee e ragionamenti con la sinistra, si erga a paladino del centrodestra, come hanno tentato di fare i colleghi Bartolini e Paoletti.

Sono certo che i 3272 elettori dell’allora PdL, i 1988 di Uniti per Assisi, i 1469 della Lista Ricci, i 494 della Lega Nord e i 458 de La Destra sappiano con certezza chi rappresenta il vero centrodestra in Assisi, chi sono i consiglieri di cui fidarsi e quelli che, al contrario, sono pronti a salire su altri carri, e allo stesso tempo sappiano chi ringraziare per aver impedito a Moreno Massucci e a Francesco Mignani di concludere il proprio mandato.

Per essere credibili nel voler scongiurare la pur remota possibilità che la sinistra ritorni a governare la città è necessario che tutti i moderati in un’ottica liberale, riformista e laica sappiano fare fronte comune cercando di superare le piccole divergenze, puntando sugli innumerevoli punti condivisibili e allontanando dalle proprie fila chi intende interpretare l’azione politica come una guerra personale da combattere con odio, non solo contro il proprio avversario, ma addirittura contro gli alleati.

Noi della maggioranza la pensiamo così e così portiamo avanti il nostro impegno, constatando che per il momento non ci sono in Consiglio Comunale soggetti che condividano questa linea e con cui programmare un futuro insieme. Peccato!

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*