Tari, tassa sui rifiuti Assisi, nessuna aumento per cittadini

 
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Tari, tassa sui rifiuti Assisi, nessuna aumento per cittadini

Tari, tassa sui rifiuti Assisi, nessuna aumento per cittadini

Sono in corso di lavorazione gli avvisi per il pagamento della Tari (tassa sui rifiuti), i bollettini arriveranno tramite Poste Italiane a domicilio intorno a metà novembre; la prima rata scade il 30 del mese, la seconda il 31 gennaio 2021, la terza il 15 marzo 2021. E’ possibile pagare in un’unica soluzione entro il 16 dicembre prossimo.

Come è risaputo, anche quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di non aumentare l’importo della Tari che devono pagare i cittadini, quindi le famiglie, accollandosi un costo significativo nel bilancio comunale. Anche negli anni scorsi la giunta guidata dal sindaco Stefania Proietti aveva deciso di non caricare sulle spalle dei cittadini gli aumenti della Tari.

Per le imprese colpite dal Covid-19, che sono state costrette a sospendere l’attività in applicazione dei provvedimenti governativi adottati durante il lockdown, è stata stabilita la riduzione del 14 per cento della tassa sui rifiuti. Anche in questo caso l’amministrazione ha supplito con soldi propri, ben 420 mila euro, allo “sconto” fatte agli esercizi e alle aziende che per causa di forza maggiore hanno dovuto subire una chiusura o una sospensione della produzione o dei servizi.

Sul tema della pressione fiscale l’amministrazione di Assisi è molto sensibile, tanto è vero che, per esempio, non applica l’addizionale comunale Irpef  (l’imposta sul reddito delle persone fisiche): Assisi è tra i soli 10 comuni umbri – unico ente sopra i 15000 abitanti e tra i pochi in Italia – senza addizionale Irpef, si tratta di oltre due milioni di euro che non vengono prelevati dalle tasche dei cittadini.

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