Tunnel dalla circonvallazione nord al centro città sarà mai realizzato?

 
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Tunnel dalla circonvallazione nord al centro città sarà mai realizzato?

da Mario Bellini
Ero appena adolescente (ere geologiche fa) quando per la prima volta sentii parlare di un tunnel che avrebbe dovuto collegare la zona della circonvallazione nord (ex cava Gorietti e/o limitrofe) con il centro della città. Se ben ricordo, l’idea fu attribuita a Maceo Angeli, al tempo credo, consigliere comunale e noto poliedrico artista assisano. Dopo di allora a scadenze più o meno regolari, questa proposta si ripresenta, vuoi per sopraggiunte esigenze di viabilità, vuoi per dare quel minimo di modernizzazione che oramai anche i piccoli centri come il nostro si stanno dando.

Vedi in primis Perugia seguita da Spoleto, Todi, Gubbio, Orvieto ecc. Credo che i tempi siano maturi per realizzare questo progetto che sarebbe contenuto nel costo e soprattutto ad impatto ambientale zero (0). Prima di illustrare questa mia “petizione” voglio rendere noto ai miei concittadini che la lunghezza dell’eventuale tunnel è di solo 260 metri, un modesto traforo che recherebbe immensi benefici e nuove prospettive alla città. L’ostacolo più grande che si sono trovati difronte i miei predecessori non è stato quello di individuare l’ingresso, (ex cave) quanto l’uscita al centro della città.

Questa è l’idea:  situare l’uscita a livello del piano di calpestio del Foro Romano o meglio ancora della Sala delle Volte, così da rimanere completamente invisibile. Ma non è tutto. A completamento vedrei fondamentale la realizzazione, a circa metà percorso della galleria, di un ascensore che arrivi sul piazzale antistante la Rocca. Turisti e cittadini si troverebbero in breve spettatori di uno dei più emozionanti e incantevoli panorami. La città usufruirebbe di uno spazio che fino ad ora è stato difficilmente gestibile per la sua difficoltà di accesso. Si verrebbe a realizzare finalmente l’idea di quel turismo “a pioggia” che da sempre cittadini e soprattutto commercianti chiedono ai nostri amministratori.

13 Commenti

  1. E secondo lei bellini questa amministrazione che tra 18 mesi andrà a casa e che passerà alla storia per la sua straordinaria inefficienza, inadeguatezza e povertà di idee concrete ( selfie ed inaugurazioni a parte) potrebbe realizzare un’opera del genere? Suvvia cerchiamo di essere realisti. Questo territorio ha bisogno di una nuova stagione di manutenzioni…strade abbandonate…erbacce alte su moltissime strade… alcuni marciapiedi in uno stato pietoso…strade ancora prive di pubblica illuminazione…rotonde iniziate ed ancora non finite….fermiamoci qui. Credo che il tunnel possa attendere. Prima ci sarebbe da sistemare il Pincio…la piscina comunale…vi siete resi conto che lor signori a livello amministrativo sono stati il nulla assoluto? Poi pubblicano il bando x le biciclette ed auto elettriche ma non le compra nessuno. Inauguriamo la navetta che parte dalla stazione e va ad assisi centro. Ma cosa vuoi inaugurare? Era vergognoso prima che non ci fosse!!!! Vogliamo parlare dei centinaia di migliaia di euro dati a pioggia a tutte le associazioni? Dei soldi spesi male (visti i risultati) di assisi Universo? Penso possa bastare così per capire che meno soldi toccano in questi 18 mesi meno danni fanno caro Bellini. Aspetteremo tempi migliori………speriamo…..

  2. Veramente a pioggia pioverebbe solo al centro della città peraltro forse l’unica parte di Assisi che non sente crisi…e via San Rufino? E via fontanella? E via Borgo Aretino? E via San Paolo??? Che facciamo, le facciamo chiudere tutte le attività che sono lì oltretutto con notevoli difficoltà economiche?

    • Risposta al Sig.Antonio. C’è un antico proverbio cinese che dice: quando il saggio indica la luna l’ingenuo guarda il dito. Ciò detto io non sono assolutamente un saggio e lei ovvio non è un ingenuo però delle volte i proverbi aiutano a riflettere. No?

      • Infatti ho riflettuto…i parcheggi esistenti molto raramente sono pieni e si trova sempre posto…la sua idea è quindi totalmente inutile ed oltretutto la conseguenza non tanto marginale sarebbe distruggere le attività economiche nate in prossimità degli altri parcheggi.
        Ed allora mi chiedo, non sarebbe meglio spendere eventuali risorse economiche per finalmente realizzare un progetto allo stadio degli ulivi-piscina magari facendolo diventare un centro sportivo polivalente (basket,judo, danza, pattinaggio a rotelle, ginnastica artistica ect ecte di cui Assisi e le sue Frazioni hanno assolutamente necessità vista la richiesta da parte di tutti i nuclei familiari per i nostri ragazzi?

  3. Molti anni fa anch’io proposi, inascoltato, una soluzione al problema dei parcheggi e del grande traffico cittadino, che allora, nei giorni di festa, era anche maggiore di quello attuale, la creazione di un grande spazio per auto nella zona delle cave, dove, tra l’altro, si può ammirare un ambiente naturalistico eccezionale. Scartai però l’idea del tunnel sia perché era stata rigettata altre volte dalle amministrazioni competenti sia perché mi sembrava un’opera faraonica di difficile realizzazione. La cosa più semplice e facilmente attuabile che indicai, fu la costruzione di una scala mobile, ben mimetizzata, che, con forse appena due rampe, potesse raggiungere il parcheggino antistante l’arco che immette sulla piazzetta dell’hotel “La Rocca” detto di “magna e dorme”. Questa soluzione avrebbe permesso a parecchi turisti e pellegrini di raggiungere la parte alta della città e di conoscere, sorprendentemente, i bei vicoli medievali di quella zona, quasi mai visitati da nessuno, per poi scendere, a pioggia, verso la parte bassa di Assisi passando di fronte alla meravigliosa facciata della cattedrale di S.Rufino, a Piazza del Comune col suo raro tempio di Minerva, e giù fino alla Basilica di S.Francesco, meta primaria di tutti i visitatori. Ho deciso di inviare questo commento solo per fornire un contributo, spero costruttivo, all’eventuale futuro dibattito che ci sarà in seguito al comunicato di Mario Bellini.

  4. Ci sono voluti anni per realizzare i parcheggi stellari intorno ad Assisi che avevano anche lo scopo di distribuire in maniera più omogenea l’economia turistica che offre questa città…adesso che sono stati realizzati e che, a onor del vero sono anche troppi perchè raramente vediamo il semaforo rosso con scritto completo…si consiglia di fare un tunnel dietro la Rocca…bhe personalmente la ritengo una idea sbagliata e spiego i motivi… se funziona ed è piena di turisti significa che le altre parti di Assisi ed i parcheggi intorno ad Assisi sono mezzi vuoti con la conseguenza che chiuderanno ancora più esercizi commerciali delle altre zone, se invece il tran tran turistico sarà di pochi numeri allora saranno soldi buttati via.
    Meglio allora spendere questi soldi per realizzare un bellissimo progetto per ristrutturare la piscina e tutto quello che ci gira intorno.

  5. Egr. Sig. Antonio, sulla necessità del parcheggio nella zona delle cave, del tunnel o della scala mobile si può ragionare ma riguardo alla ristrutturazione completa dell’impianto sportivo, pur ritenendola estremamente necessaria e doverosa, (fui il primo a mandare un comunicato di disapprovazione quando fu chiusa la piscina) se non c’è un pool di albergatori/imprenditori o, eventualmente, il CONI che se ne accolla gran parte del costo e della gestione, sarebbe un fallimento economico per il comune di Assisi. Quel meraviglioso impianto, secondo il mio personale giudizio, potrà tornare a brillare solo se inserito in un grande progetto turistico/sportivo di portata nazionale e internazionale.

    • Bene… venga inserito allora in un grande progetto turistico/ sportivo di portata nazionale ed internazionale… sono d’accordo al 100%…non si tratta mica di andare sulla luna… non è facile, bisogna lavorarci sopra… ma con tanta buona volonta potrebbe essere un traguardo raggiungibile che renderebbe felice tutto il comprensorio e farebbe fare un bel salto di qualità alla città di Assisi

  6. Si si aspettiamo sempre che altri facciano qualcosa…..siete stati a Spoleto a vedere cosa hanno fatto? Fantascienza? No idee ed iniziative attuate senza tante pensate su…a pioggia…stellare…vie penalizzate….ora e’ arrivato il tempo di fare fare e fare….siamo indietro anni luce rispetto agli altri comuni umbri….che non si chiamano Assisi ma che hanno usato idee per attirare gente tutto l’anno….noi viviamo di Calendomaggio (sic) che non vogliamo rendere accessibile ai turisti…e poi? Universo Assisi? Natale ad Assisi? Ma quali iniziative sono state di tale livello da lasciare a bocca aperta? Assisi ha bisogno di questo..

  7. Siamo realisti, l’unico problema che si frapponeva alla realizzazione del tunnel è stato da sempre quello di individuare l’uscita dalla parte del centro storico. Ricordo che fu proposto l’ex negozio Balducci in fondo alla piazza. Idea bislacca e inattuabile. Ora con la proposta di Bellini sembra si sia trovato “l’uovo di Colombo” approfittiamo senza piantare bandierine (sono stato il primo …il secondo ecc.) L’immobilismo assisano è dovuto anche a questo atteggiamento.

  8. Mi fa piacere che l’argomento abbia suscitato interesse però devo dire all’amico Pettirossi che giudicare “faraonica” una modestissima galleria di 260 metri non rende giustizia all’evidenza. Allora le centinaia di gallerie chilometriche realizzate un po’ dovunque come le dobbiamo chiamare?

  9. È un progetto inutile anche se “divertente” come giocare con i Lego e tornare bambini a vederlo realizzato.
    Ma purtroppo oramai è tardi perchè è già stato fatto il parcheggio del cimitero e di Mojano… il tunnel aveva uno scopo quando i parcheggi non erano sufficienti…oggi ci sono parcheggi per tutti e allora se ci sono soldi da spendere meglio utilizzarli per qualche opera più utile.

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