Umbrialibri, riscrivere la grammatica delle relazioni

Cittadella Editrice, nota per il suo impegno nel promuovere il dialogo interculturale, ecumenico e religioso, attraverso pubblicazioni sui problemi fondamentali della vita e della storia, parteciperà dal 13 al 15 giugno a un’edizione speciale di “Umbrialibri”, il più importante evento letterario dell’Umbria, che a Perugia si svolgerà in concomitanza con la Festa di Radio3.Nella città candidata a capitale europea della cultura per il 2019, Umbrialibri rappresenta un’importante occasione di confronto tra personalità di primo piano del mondo della cultura, invitate a presentare libri e a dibattere temi di rilievo nazionale e internazionale. Un contributo alla riflessione sulle tendenze culturali contemporanee sarà proposto da Cittadella Editrice attraverso alcune novità editoriali che affrontano temi di attualità laicale ed ecclesiale.A Umbrialibri Cittadella Editrice presenta una nuova collana, “Diàpathos”, con testi che propongono chiavi di lettura dei disagi dell’esistenza. Non più e non solo materia specialistica per gli addetti ai lavori, ma occasione per riflettere e comprendere alcune importanti sfaccettature della sofferenza psichica, del suo manifestarsi e del suo evolvere.

Di questo importante viaggio nel disagio e nella sofferenza psicologica si parlerà domenica 15 giugno, dalle ore 15,30 nel corso della Tavola rotonda “Riscrivere la grammatica delle relazioni” in programma presso la sala delle conferenze U. Pagliacci del Palazzo della Provincia di Perugia.

All’incontro interverranno alcuni psicologi e psicoterapeuti, nonché autori di C.E. come Rosella De Leonibus, direttrice delle psicoguide “Alfabeti per le emozioni”, Andrea Bramucci, autore del saggio “G come Gelosia” (Cittadella Editrice) e Giovanni Salonia, tra gli autori del libro della nuova collana Diàpathos “Ogni giorno merita una Gestalt”.

Questo volume rappresenta il primo diario gestaltico curato dall’Istituto Gestalt Therapy hcc Kairòs, che propone una sorta di “quarta anima della Gestalt” che apre nuove prospettive sull’antropologia e sulla clinica del vivere insieme e della crescita, sviluppando contributi innovativi sia a livello ermeneutico che clinico.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*