Varchi elettronici Assisi, Pettirossi: “Decidano cittadini con referendum”

da Simone Pettirossi PD Assisi
Da anni si discute del tema della chiusura del traffico, ma questa maggioranza non è riuscita a trovare una soluzione condivisa e continua a mescolare temi diversi come quello dell’eliminazione delle auto da alcune zone del centro e quello dell’introduzione dei varchi elettronici. Rispetto ai varchi elettronici, lo abbiamo già detto, siamo nettamente contrari. Ci sembra il modo per sperperare soldi pubblici e il segno del fallimento di un Amministrazione comunale che ondeggia fra pratiche lassiste (vie e piazze invase da auto senza permesso) e annunci repressivi (i varchi). Bisognerebbe, invece, rafforzare il ruolo della polizia municipale che oltre a regolare il traffico ha una funzione importantissima di accoglienza di chi viene in città e di prima informazione. Sarebbe meglio, perciò, a nostro avviso, sgombrare il campo dal tema dei varchi elettronici. Nessuno li vuole (tranne forse la ditta che li installerà…) e sarebbe saggio lasciar perdere! Sulla chiusura di alcune aree del centro di Assisi e di Santa Maria degli Angeli e sulle modalità per farlo (periodi, orari, ecc.) si può ragionare, ma evitando i diktat e le visioni ideologiche, aprendo invece una discussione approfondita, con un dibattito diffuso che permetta di riflettere sui pro e sui contro, sui rischi e sulle opportunità di scelte che incidono fortemente sulla città, sulla vita dei residenti, sulle attività commerciali.

Bisogna evitare però gli errori di altri comuni, dove l’eliminazione delle auto, invece che rendere più vivibili e accoglienti i centri storici, ha talvolta contribuito a “desertificare” e spopolare le aree urbane.

Appare fondamentale, perciò, che si affrontino le eventuali chiusure insieme a tutti i temi collegati: posti auto gratuiti, tariffe dei parcheggi per i residenti (abbiamo più volte chiesto di prevedere sconti e riduzioni significative), trasporti e collegamenti all’interno del territorio comunale (oggi del tutto carenti e in molti casi assenti…), arredo urbano (oggi vige un fallimentare “laissez faire”), ecc. Mettiamo a confronto le diverse opzioni, chiediamo un contributo di idee e proposte a tutti (associazioni, categorie, partiti, movimenti), ma poi lasciamo l’ultima parola ai detentori della sovranità: i cittadini. Chiediamo direttamente a loro, con un referendum consultivo, cosa ne pensano delle chiusure del traffico e dei varchi elettronici. Simone Pettirossi Capogruppo PD

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