Viaggio della disperazione, nascosti dentro un mezzo arrivano fino ad Assisi, ma…

Viaggio della disperazione, nascosti dentro un mezzo arrivano fino ad Assisi, ma...

Viaggio della disperazione, nascosti dentro un mezzo arrivano fino ad Assisi, ma…

Qualche giorno fa gli agenti della Squadra Volante ricevevano la segnalazione di alcuni cittadini insospettiti dalla presenza, in una stradina buia della Frazione di Rivotorto, di due soggetti che con uno zaino in spalla che si stavano cambiando vestiti proprio in mezzo alla strada. I poliziotti raggiungevano il luogo indicato e si mettevano alla ricerca dei due soggetti.

Sul posto trovavano dei vestiti sporchi gettati a terra e poco più avanti si palesavano due uomini apparentemente di giovane età e di nazionalità straniera. Date le circostanze venivano sottoposti a perquisizione personale.

All’interno dei loro zaini venivano trovati dei documenti, un passaporto della Repubblica Ceca e una carta d’identità romena che contenevano le foto dei due uomini. Apparivano però palesemente contraffatti in quanto privi dei requisiti di sicurezza previsti: mancavano gli ologrammi e le scritte principali presentavano leggere sbavature nella stampa, anche il supporto cartaceo presentava dei difetti.

A quel punto i due stranieri, a stento con qualche parola di inglese, confessavano agli agenti di provenire in realtà dall’Iran, di aver comprato i documenti in Grecia e di essere arrivati clandestinamente con la nave in Puglia e di aver viaggiato fino ad Assisi con un viaggio di fortuna nascosti all’interno della stiva di un mezzo. I due, che dalle dichiarazioni fornite avevano rispettivamente 23 e 35 anni, venivano condotti in Questura per essere fotosegnalati; non erano mai stati censiti dalle forze di Polizia.

Sono stati tratti in stato di arresto per detenzione di documenti falsi e trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima. Al termine del giudizio, il duplice arresto veniva convalidato; i due stranieri, di nazionalità iraniana, sono stati sottoposti alla procedura di espulsione.

 

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17 Commenti

  1. “Un appello ad abbattere i muri dell’ignoranza, a mettere in atto le buone pratiche che consentono di comunicare tramite i media in modo adeguato e rispettoso” – ha dichiarato padre Enzo Fortunato, durante un’intervista a Rai Unomattina. Secondo me i due fermati erano venuti in Assisi per partecipare agli appassionanti incontri del “Cortile di Francesco” animati dal carismatico padre Enzo Fortunato.

  2. Quanta ipocrisia caro camillo. Ospitano chi dicono loro altro che città dell’accoglienza. Proprio in questi giorni passando dietro la basilica di s.maria vicino alla parrocchia ci sono due istituti di suore della carità ecc…delle povere ecc…ma ho visto uscire od entrare solo famiglie e singoli con macchine da 30.000 euro e vestiti molto bene. Neanche un poveraccio od un extracomunitario. Quando predicano l’ accoglienza è riferito a noi…agli altri…ma non vale per loro e le loro strutture. A chi ed a che cosa crediamo più???

  3. Caro Povero, appunto quanta ipocrisia nelle sue parole. Se lei a casa sua queste persone non le ospita perchè critica gli altri che (come lei) non lo fanno ?
    A quello che mi risulta, se nel territorio comunale ci sono dei luoghi per l’aiuto agli indigenti (italiani e non , senza discriminazione) questi sono solo della chiesa. Alcune strutture dove poter dormire o dove mangiare un pasto caldo, e vari conventi che liberamente danno ai poveri che bussano al convento cibo caldo cucinato.
    Lei non può sapere se i famosi conventi citati partecipano o meno alle spese di queste accoglienze di emergenza….
    Perchè non si scaglia anche verso le strutture alberghiere ? perchè non prescrive anche a loro di ospitare gratuitamente un indigente in ogni struttura ?

    Tanta tanta pace

  4. Non sono mai intervenuto a seguito delle sue repliche numerose e piene di pace.
    Pero’ questa mi dispiace ma e’ proprio fuori le righe….strutture alberghiere che dovrebbero ospitare gratis? Visto che Lei e’ un Amministratore del nostro territorio si faccia un giro tra le stesse strutture per capire dove stiamo andando ad Assisi e se, una struttura possa permettersi di ospitare….gratis?????
    I primi commenti (mi sembra puerile ma lo scrivo lo stesso) si riferiscono ad un “mestiere” che dovrebbe essere insito nello spirito di chi veste una toga…..accogliere e aiutare…si in questo caso gratis caro Migliosi.
    Pace a Lei

    • “Mestiere”? Insito nello spirito? Nessuno lo può fare gratis ? Perché i conventi lo possono fare gratis? Naturalmente se avete letto bene non era né un prescrizione né una indicazione, era uno smascherare l’ipocrisia di chi guarda sempre nelle tasche degli altri senza interrogarsi su cosa può fare in prima persona

  5. Caro migliosi ennesima ulteriore occasione persa per starsene zitto. Come può venire in mente di mettere sullo stesso piano case di accoglienza religiose ed alberghi che pagano tasse e che non hanno tutte le facilitazioni che hanno le strutture religiose? Lei ha mai visto un progetto depositato in comune x realizzare queste strutture? Oltre a camere e bagni ci sono i “refettori” per non scrivere che sono ristoranti caro il nostro difensore di tutte le cause perché cosi la legislazione può agevolare tali strutture. Poi scusi ma sbaglio o il clero dovrebbe avere nel suo DNA proprio l’ accoglienza dei poveri, dei bisognosi, degli ultimi come predicava San Francesco e come ribadito spesso anche da Papà Francesco? Una chiesa povera per i poveri ha detto e lei si permette di equipararla a degli alberghi? È una doppia offesa….per la Chiesa e per gli albergatori che le ricordo investono i loro averi in queste strutture…rischiano in proprio x poter mantenere la struttura..chi ci lavora dentro..contribuire alle casse comunali con la tassa di soggiorno e poter vivere del proprio lavoro. E lei sarebbe un amministratore della nostra amata città? Sono veramente triste nel pensare che Assisi che in passato ha avuto degli amministratori di valore assoluto e che tanto hanno fatto oggi sia caduta cosi in basso a livello amministrativo. C’è solo da attendere che passi la notte. Buona Immacolata a tutti.

    • Lei caro Luca Neri è un po piu cattivo dei suoi colleghi che si sono sentiti –stuzzicati- dalle mie parole. Si sente dai termini usati che lei è stato un amministratore ed anche che è un tecnico, tanto da andare a visionare i progetti presentati. Complimenti. Avendo visto queste strutture che descrive, cosa ha fatto ? NULLA , quindi erano legali. Cosa ne sa del dna del clero ? cosa ne sa di quello che la chiesa fa per i poveri ? quale è l’offesa di lesa maestà per la chiesa e per gli albergatori ?
      Lei crede veramente che dove la chiesa è imprenditore non paga ciò che la legge prescrive compresa la tassa di soggiorno ? Voi nel passato vi siete mai posto il problema dell’emersione del nero, quello dei religiosi e di tutte le altre strutture? cosa avete fatto perché le strutture abusive venissero scoperte ? con quale efficacia ?
      Sono sinceramente esterrefatto avendo intravisto questo passato da amministratore, che lei abbia questa comprensione dell’economia della città.
      Si direbbe oggi degli stakeolder, le parti interessate, mi sembra che lei abbia una visione limitata delle anime e delle forze propulsive e delle potenzialità di questa città.
      Tanta ma tanta tanta pace

  6. Io rimango dell’idea che le due persone fermate erano venute in Assisi per ascoltare le omelie di padre Enzo Fortunato.

  7. Caro migliosi ha letto dell’ aggressione della signora che cercava di parcheggiare in fondo alla Basilica da parte di parcheggiatori abusivi che non sono certo italiani? Ci dice il suo pensiero in merito visto che dispensa i pace e bene a piene mani? Lei che vorrebbe ospitare tutti ospitandoli addirittura negli alberghi di Assisi e gratuitamente cosa farebbe per questi poveri ragazzi che invece di darsi da fare e lavorare cercano di estorcere soldi ad anziani e donne minacciandoli se non parcheggiano dove dicono loro? Ci dica migliosi…siamo curiosi di sapere…lei che è così bravo a trovare una spiegazione per tutto.

    • E che le devo dire ? Che mi vuole prende in giro? Che ne sa lei di questi –poveri ragazzi- come li definisce lei ? che status hanno per la legge italiana ? dove sono alloggiati ? ci ha mai parlato ? ha mai assistito alle minaccia descritte dalla signora ?
      Lei è stato amministratore e allora ? non sa nulla o dice castronerie di proposito ? lei sa benissimo che non sono abusivi, NON possono cercare lavoro perché lo status di richiedenti asilo glie lo impedisce, impedisce a noi di dargli lavoro e a loro di poter lavorare (se non a nero…. naturalmente).
      Lei fa finta di non aver capito o colpevolmente distorce ciò che era nel mio primo commento ? chi ha mai parlato di ospitarli negli alberghi ? legga bene. Io non dico che la presenza di queste persone è un bene, io dico che SONO PERSONE. Dico anche che parcheggio spesso in quel luogo e non ho mai subito minacce o richieste minacciose e non ha mai visto fare minacce, sarò stato fortunato….. E cosa vuole che le spieghi ? lei SA GIÀ TUTTO, sa chi sono i veri nemici del nostro benessere, quelli che ci svalutano il potere di acquisto della moneta, quelli che ci spostano all’estero le strutture produttive e ci licenziano, quelli che offrono solo lavori saltuari a termine ai nostri giovani, quelli che ci mettono in ginocchio l’economia a colpi di speculazione, quelli che vendono armi all’estero creando guerre per il controllo delle materie prime innescando le migrazioni di migliaia di disperati —– SONO GLI UOMINI NERI DEI PARCHEGGI !!!!!!!!!

  8. Gentile dott. Migliosi,
    Faccio una premessa: sono una persona pratica e vicino alla Chiesa ma qua la difesa d’ufficio delle case religiose è imbarazzante per Lei e per le case religiose.

    Considerazione 1: le case di accoglienza servono per permettere alle suore di mettere insieme il pranzo con la cena e francamente non mi sento di contestare la faccenda in sè. Se e quanto guadagnino, quanto impattano nel business del turismo sono temi da valutare con molta attenzione.

    Considerazione 2: Lei fa il gradasso parlando di ipocrisia ma le faccio presente che, da che mi ricordi io (se mi smentisce sono ben lieto), la Chiesa, tramite papa Francesco ed altri ecclesiali, chiedono ai religiosi ed ai fedeli di accogliere i poveri. Se permette l’ipocrisia di taluni religiosi che chiedono l’accoglienza dei poveri (magari pagata con le tasse di tutti) e poi fanno accoglienza turistica facendosi pagare è evidente. Se vogliamo essere ancora più precisi una parte della critica risiede nel fatto che le strutture religiose hanno meno vincoli amministrativi.

    Lei, da amministratore pubblico, invece di fare bassa propaganda faccia una cosa nuova ed utile: raccolga la critica o la preoccupazione espressa e CONCRETAMENTE VERIFICHI se quello che viene detto è vero o falso. Dimostri che quello che dicono gli albergatori è falso. Porti le fonti, su è un ingegnere e può fare qualcosa di meglio che rispondere in maniera bassa e puerile. Lei magari non se ne rende conto, ma gli albergatori lamentano una concerrenza sleale di queste strutture e questo è un problema annoso ed andrebbe affrontato e valutato.

    • Punto 1- sono d’accordo sul fatto di valutare se e quanto impattano -le suore- sul business del turismo, ma…. non è che le strutture COPLETAMENTE ABUSIVE anche lussuose sembra … che stanno emergendo con un po’ di controlli, sono un po’ più impattanti? se poi come scrivono i ben informati, ci sono in rete vuoto per pieno sulle 800 strutture turistiche pubblicizzate e solo sulle 500 che risultano in maniera ufficiale, non è che il drenaggio del turismo non lo fanno le suore ma lo fanno i -laici- e poi girano le colpe ad altri ? mi risulta che la nostra polizia municipale fa controlli, giustamente, frequentemente anche alle struttura di accoglienza religiose e se ci sono irregolarità sono, giustamente, sanzionate.
      Punto 2- il gradasso ? per me il gradasso lo fa chi accusa senza sapere , il papa chiede a tutti i cristiani (che si considerano tali) di praticare la carità, di accogliere il povero e lo straniero. Del resto nulla di nuovo, anche ad una lettura superficiale della bibbia, fin dalla genesi, Abramo (patriarca riconosciuto delle tre grandi religioni monoteistiche) praticava l’accoglienza del viandante e del povero !!! 4.000 anni fa !!!! l’accoglienza era sacra. Ed erano praticamente all’età del bronzo…. Ed ora … civiltà 4.0 … filosofia…. economia…. Scienza ….. Spazio …. ma abbiamo dimenticato la sacralità dell’accoglienza…. La carità e l’accoglienza non sono indicate solo ai religiosi ma alla chiesa tutta, che come certamente saprà non sono ne le strutture ne le mura per quanto belle ed affrescate possono essere, ma l’insieme dei cristiani che si riconoscono in questi valori. Ribadisco il concetto espresso nel commento precedente : nel territorio comunale ci sono dei luoghi per l’aiuto agli indigenti (italiani e non , senza discriminazione) questi sono solo della chiesa. Alcune strutture dove poter dormire o dove mangiare un pasto caldo, e vari conventi che liberamente danno ai poveri che bussano al convento cibo caldo cucinato. – ci sono altre strutture che ospitano gratuitamente gli indigenti ? rispondetemi, rendetemi edotto….. altrimenti potrei sembrarvi un gradasso
      Punto 3- per la terza parte credo di aver già risposto. Cercate la vostra concorrenza sleale tra chi ospita per denaro, a nero in barba a tutto e a tutti. Questa amministrazione ha dimostrato di aver iniziato a scoprire gli evasori.
      Pace a voi

  9. A volte Allen bisogna saper far finta di non sentire, di non capire, di non saper parlare..la Tua analisi é perfetta e secondo me centra in pieno il problema prospettato. Il Dottor Migliosi invece, come predetto fa finta di non capire……si per me quel “mestiere” significa DOVER fare accoglienza, DOVER aiutare chi é in difficoltà, in memoria E IN ADERENZA al nostro grande Santo.
    Aspetto con ansia le risposte alle domande e riflessioni postate da Allen da parte del Signor MIGLIOSI

    • Caro Grillo parlante lo ripeto anche a lei per terza volta, Ribadisco il concetto espresso nei commenti precedenti : nel territorio comunale ci sono dei luoghi per l’aiuto agli indigenti (italiani e non , senza discriminazione) questi sono solo della chiesa. Alcune strutture dove poter dormire o dove mangiare un pasto caldo, e vari conventi che liberamente danno ai poveri che bussano al convento cibo caldo cucinato. – ci sono altre strutture che ospitano gratuitamente gli indigenti ?
      Noi Assisani in aderenza al nostro grande santo cosa dobbiamo fare ? Se la chiesa fa la sua parte , il resto chi lo deve fare ? nessuno che si offre in aderenza al NOSTRO grande Santo ?

  10. I miei precedenti interventi erano nel segno dell’ironia che comunque, come si vede dal dibattito in corso, ha avuto i suoi effetti positivi. Ora però vorrei considerare un aspetto del problema che ritengo fondamentale e che sta’ alla base del nostro ragionamento. Qual’ è la posizione della Chiesa e cosa ha detto il Papa al mondo cattolico. La risposta al primo quesito aprirebbe un dibattito non sostenibile in questa sede per ovvi motivi che è superfluo spiegare mentre alla seconda domanda è semplice rispondere. Premetto che non voglio polemizzare con Migliosi, anche lui ha le sue ragioni, però caro Migliosi quando si citano affermazioni, in questo caso di Papa Francesco, è bene, anzi è doveroso farlo con correttezza. Il Papa, credo di non sbagliare, anche perché all’epoca questa affermazione mi colpì molto, disse, rivolto agli ordini religiosi “aprite le porte dei conventi ai bisognosi ecc. ecc.” e non come ha scritto lei rivolto “a tutti i cristiani” capirà la differenza credo. Chiudo con un breve aneddoto che puntualizza la situazione, ad una suora che stava chiudendo il cancello del convento dissi scherzando, ma non troppo, di lasciarlo aperto per assecondare le intenzioni papali, la risposta fu lapidaria: il Papa sta a Roma.

  11. Inutile continuare questo dibattito. Migliosi va avanti con il suo credo e non vuol capire cosa stiamo cercando di dire. La sua è una difesa della Chiesa e di questa amministrazione a prescindere. La cosa che più mi dispiace è che nessuno né amministratore né rappresentante del clero intervenga a dare il proprio contributo. Presunzione? Superiorità? Mancanza di argomentazioni? Comunque triste….

  12. C’ è un detto che recita: chi è assente ha sempre torto. Tanto più quando sono i politici ad esserlo. Il bello è che in campagna elettorale “sgomitano” per dirci quanto sono vicini al cittadino. Ma non vi fate pena?

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