Ben venga, quattro chiacchiere dei lecci fra di loro, cronaca di fantasia

Ben venga, quattro chiacchiere dei lecci fra di loro, cronaca di fantasia

Ben venga, quattro chiacchiere dei lecci fra di loro, cronaca di fantasia

Maurizio Terzetti, toto assessore, ma di cultura e turismo quando si parla?da Maurizio Terzetti
Maggio, Ben venga Maggio, penseranno i lettori. E forse sì, perché anche i lecci amano fare festa durante il Calendimaggio. O forse no, perché i lecci hanno capito che a maggio si giocano le loro residue speranze di tornare a fare parte di un Pincio smagliante.
***
– Allora, amici, ci siamo!
– Nella prima settimana di aprile avevano annunciato che entro due o tre settimane sarebbe finito il tempo supplementare dello studio su di noi.
– È vero, ma avete capito con che cosa corrisponde quel tempo?
– Già, con questo principio di maggio…
– E ancora non è stato diramato altro sulla fine degli studi dei saggi?
– Nulla, che io sappia, ma posso sempre fallare. Magari lo studio è finito e non gli danno tanta enfasi per non strafare.
– E allora, come si dice, siamo del gatto.
– Mammone?
– C’è poco da scherzare. Siamo in pieno Calendimaggio. E tu vuoi che in questi giorni, con tanta festa che c’è in giro, il Comune mandi gente a mettere in atto i precetti degli studiosi su di noi?
– Intendi a tagliare e a bonificare, come promesso, al termine degli approfondimenti? Non si sa mai!
– Già, già!
– A parte che finora non ho visto squadre di operai qui da noi, non voglio essere polemico a tutti i costi, ma sapete cosa vuol dire, ad Assisi, fermarsi per il Calendimaggio, no? lo sapete, dico, no?
– Ah, senti, polemica o no, stavolta voglio essere ottimista.
– E sarebbe?
– Sarebbe che… Ma l’hai visto il calendario? Quando si conclude la festa? Sabato 11. Bene. Quando si potrà contare sull’operatività del Comune? Lunedì 13, poniamo. Ricordi quando c’è il convegno durante il quale parleranno ufficialmente del progetto della nostra riqualificazione? Il 22 maggio, nove
giorni dopo il 13 e esattamente fra tre settimane precise precise da oggi.
– Per la miseria, come corre il tempo! Non si fa in tempo a promettere qualcosa che il tempo di quel qualcosa è già finito…
– Come il tempo dei partiti che promettono e non mantengono, cinque anni non gli bastano per…
– Basta. Niente più processi alle intenzioni. Se è stato promesso, vedrete, il lavoro, che pare tanto poco, sulla lecceta nostra si farà in tempo per il 22 maggio.
– Sì, si, basta, basta che mi tolgano tutta questa erbaccia che mi è cresciuta intorno, paradiso per lucertoloni, vesponi e lumaconi d’ogni specie…

 

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