Revoca Zona Ripopolamento e Cattura (ZRC) di S. Gregorio di Assisi

In riferimento agli articoli usciti su alcuni mezzi d'informazione

 
Chiama o scrivi in redazione


Revoca Zona Ripopolamento e Cattura (ZRC) di S. Gregorio di Assisi

Revoca Zona Ripopolamento e Cattura (ZRC) di S. Gregorio di Assisi

 

  • Le sottoscritte sezioni comunali delle associazioni venatorie :
    ANUU MIGRATORISTI ITALIANI
    ENAL CACCIA  di Rivotorto
    FEDERCACCIA  di Assisi
    FEDERCACCIA  di Petrignano ù
    LIBERA CACCIA

in riferimento agli articoli usciti su alcuni mezzi d’informazione e alla manifestazione di protesta per la soppressione della ZRC di S. Gregorio svoltasi domenica 27 marzo a Rocca S. Angelo da parte del comitato formato dalle Pro Loco del territorio unitamente ad altre associazioni e privati cittadini interessati,  precisano che si sono sempre pronunciate a favore del mantenimento di tale ZRC. Abbiamo dato la nostra disponibilità per la gestione della stessa, avanzando anche una richiesta di estensione della superficie  debitamente correlata dalla prevista documentazione.

Non comprendendo le ragioni  del diniego all’ampliamento e addirittura della sorprendente revoca dell’area esistente abbiamo chiesto alla Regione dell’Umbria gli atti di tale provvedimento. Siamo in attesa che ci venga inviata la documentazione richiesta per valutare quali iniziative intraprendere senza escluderne nessuna.

La nostra speranza è che la regione torni sui suoi passi revocando tale determinazione ,  siamo pure disponibili a confrontarci per valutare la possibilità e l’opportunità di una diversa perimetrazione della ZRC o in subordine l’istituzione di un altro istituto di protezione  che consenta di salvaguardare un ceppo ormai pluridecennale autoriproducentesi di selvaggina nobile stanziale.

Tale soluzione consentirebbe di prendere in considerazione le richieste del comitato e dei residenti con i quali le nostre associazioni non vogliono andare allo scontro ma dialogare in maniera costruttiva nel rispetto dei diritti di tutti i soggetti interessati.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*